Europa e… basta!

5 Aprile 2021 di fabio pizzul

Qualche giorno fa in Consiglio regionale si è svolta l’annuale Sessione europea per fare il punto sullo stato di attuazione in Lombardia della legislazione europea, per verificare le eventuali procedure di infrazione aperte e per fornire indicazioni sul programma annuale della Commissione Europea. A questo proposito, è stata approvata, con la sola astensione del Movimento 5 Stelle, la Risoluzione Europea (qui il testo e gli ordini del giorno approvati).
Vi propongo qui di seguito il mio intervento per la dichiarazione di voto a nome del PD.

Buona Pasqua, per un anno di grazia.

3 Aprile 2021 di fabio pizzul

Siamo nell’attesa sospesa del Sabato Santo, ma la Pasqua sta per prorompere con la sua gioia.
Affido il mio augurio ad alcune parole che l’Arcivescovo di Milano ha offerto ai suoi preti durante la Messa Crismale.

“Ecco quello che avviene in questa Pasqua: Gesù entra e dimora nell’intimità di ciascuno, purifica la nostra coscienza e vi semina un principio di amore, gioia, pace: nella Pasqua dona il suo Spirito”.
“Frutto della Pasqua è un anno di grazia del Signore: mentre siamo logorati dalle incertezze, mentre ci sentiamo tutti più poveri, mentre soffriamo di essere imprigionati dalla pandemia, mentre siamo incapaci di vedere il cammino da seguire, Gesù proclama l’anno di grazia del Signore”.
“Diamo quindi inizio all’anno di grazia: sia l’anno della amabilità, l’anno delle parole di Vangelo, l’anno per praticare la maestria della coralità. Diamo inizio all’anno di grazia: sia l’anno della consolazione, della guarigione, della lieta fortezza che accetta la sfida di rendere amabile il futuro”.

Buona Pasqua!

Storiedi Covid #46: una centenaria e la nonna di Fedez

2 Aprile 2021 di fabio pizzul

Oggi non avevo intenzione di scrivere un’altra storia, ma il messaggio ricevuto questa mattina mi ha fatto cambiare idea. Si tratta del racconto della figlia di una quai centenaria che sta tentando di capire perché sua madre, regolarmente registrata al portale Aria, non ha avuto alcuna risposta. Leggendola monta disappunto e rabbia per l’assenza di canali utili per avere informazioni. Lo stesso medico di base che assiste l’anziana non aveva potuto avere alcuna informazione, pur essendosi mosso per capire come sbloccare la situazione. A fronte di segnalazioni dirette e specifiche, so che le ATS si muovono celermente, ma è possibile che l’organizzazione lombarda non garantisce ai cittadini di avere informazioni riguardo lo stato delle proprie pratiche? L’organizzazione della sanità dovrebbe garantire a tutti di poter accedere ai servizi, ma purtroppo questo non sempre accade.
Oltre alla lettera di R.B., propongo qui di seguito un post dell’influencer Chiara Ferragni. Che cosa c’azzecca? Leggete…

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