Archivio categoria: Ultimissime

Linee guida della nuova sanità: il compitino di Moratti

5 Giugno 2021 di fabio pizzul

A sei mesi dalla fine della fallimentare sperimentazione della legge del 2015, la vicepresidente Moratti si è limitata a presentare alla Commissione Sanità un documento che contiene le linee guida per la riforma. Diciotto pagine di buone intenzioni che nascondono a fatica gli imbarazzi della maggioranza. Il documento afferma che la legge 23 del 2015 nel suo impianto non si tocca e si limita a recepire le indicazioni vincolanti di Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e gli obblighi previsti dal PNRR (per avere i fondi europei di Next Generation EU).

Il documento approvato dalla Giunta: Linee di sviluppo LR 23

Le regole per i centri estivi

26 Maggio 2021 di fabio pizzul

Regione Lombardia non interverrà con ulteriori provvedimenti sui centri estivi, pertanto sono valide le regole dettate dall’ordinanza emanata dal Ministero della Salute nei giorni scorsi.
Rispetto a quanto previsto per lo scorso anno, le regole sono un po’ più leggere: i ragazzi devono essere divisi in gruppi, ma senza un vincolo numerico rigido come nel 2020.
Qui di seguito trovate il testo integrale dell’ordinanza.

http://famiglia.governo.it/media/2351/20210521_ordinanza-linee-guida-educazione-e-infanzia-21-maggio-2021-con-allegato-signed.pdf

 

Commissione inchiesta Covid: Senza Fontana si può continuare?

14 Maggio 2021 di fabio pizzul

Apprendo che la Commissione d’inchiesta sull’emergenza Covid in Lombardia lunedì non verrà convocata a causa della mancata risposta del presidente Fontana all’invito, più volte reiterato, da parte del presidente della Commissione a partecipare ai lavori della stessa. La Commissione, che sta svolgendo i propri lavori in forma secretata e con tutte le garanzie di riservatezza e rispetto istituzionale, nei mesi scorsi ha incontrato i direttori generali delle aziende sanitarie territoriali e dell’assessorato al welfare, oltre all’ex assessore Giulio Gallera, che non ha fatto mancare la sua partecipazione. Per svolgere il proprio compito, la Commissione deve poter contare sulla collaborazione dell’intera struttura regionale e il fatto che chi ha la responsabilità di guidare Regione Lombardia non risponda neppure alla richiesta che gli giunge dal presidente della Commissione lascia molto perplessi e induce a una seria riflessione su quanto sia effettivamente possibile fare chiarezza su come sia stata gestita l’emergenza Covid in Lombardia. Non è certo il buon andamento della campagna vaccinale, di cui mi rallegro, che può indurre i lombardi e chi è chiamato a rappresentarli in seno al Consiglio regionale a far finta che nulla sia successo nella gestione della pandemia e che tutto sia andato per il meglio. Non è questione di individuare responsabilità, cosa che non tocca certo a una commissione d’inchiesta consiliare, ma è necessario capire nei dettagli che cosa non ha funzionato a dovere per far sì che a struttura organizzativa della sanità possa essere resa più adeguata alle sfide che dovrà ancora affrontare per tutelare la salute dei cittadini.

P.S.
Pare che il presidente Fontana, nelle ultime ore, abbia dato la sua disponibilità per partecipare a una delle prossime sedute di commissione. Meglio così, ma rimane il dubbio che non ci sia davvero la disponibilità a chiarire quello che è successo davvero in Lombardia.

Sanità in Lombardia: la proposta del PD

15 Aprile 2021 di fabio pizzul

Allego qui il documento sulla futura sanità lombarda approvato dalla Direzione Regionale del Partito Democratico.
E’ una proposta aperta al confronto con tutti per delineare un nuovo modello di servizio sanitario in Lombardia.
Graditi i commenti e le osservazioni.

DOCUMENTO SANITA’ REGIONALE – APPROVATO DA DIREZIONE PD

 

Un’offesa a Brescia e a chi lotta contro il Covid

3 Aprile 2021 di fabio pizzul

Un’offesa alla città e a chi si spende ogni giorno per la lotta alla pandemia. Il capogruppo del Pd in consiglio regionale Fabio Pizzul e il presidente della Commissione d’inchiesta sul covid Gianni Girelli intervengono così a seguito dell’attentato contro il centro vaccinale di via Morelli a Brescia. “Si tratta di un atto vile – affermano Pizzul e Girelli- grave e vergognoso. Questa realtà rappresenta la generosità dei bresciani, essendo stata realizzata grazie al fondamentale contributo di AiutiAMO Brescia, alla dedizione di tanto personale sanitario che dall’inizio della pandemia è un riferimento certo e alla disponibilità di una rete di volontariato più che mai indispensabile. E’ un’ offesa alla vita di Brescia, che pur così duramente provata dalla pandemia, con le sue istituzioni ha reagito a virus e inefficienze”.
“Speriamo- concludono i consiglieri dem- che i colpevoli possano essere individuati al più presto e puniti in modo esemplare. A tutti coloro che continuano a lavorare al servizio di tutti in via Morelli e in tutti i centri di vaccinazione il nostro grande grazie”.

Il piano vaccinale della Lombardia

26 Febbraio 2021 di fabio pizzul

Vi allego qui sotto la delibera approvata dalla Giunta regionale con un testo che viene definito Piano vaccinale.
Mi esprimo così perché il documento in questione ha ancora molti punti incerti e, soprattutto, pare proporre come unico criterio di priorità per la somministrazione dei vaccini, quello dell’età.
L’assessore Moratti ha annunciato per la prossima settimana un nuovo documento della Giunta per definire i punti di somministrazione del vaccino, ancora da individuare. Comprendete, dunque, come non si possa parlare di un piano già definito.
Per tacere delle disfunzioni del sistema automatico di prenotazione, del rallentamento della somministrazione ai disabili in comunità e delle peripezie a cui devono sottoporsi i familiari degli anziani non autosufficienti assistiti in casa anche solo per prenotare il vaccino.
Speriamo davvero che si arrivi presto a un’organizzazione più efficiente ed efficace.