Archivio categoria: Ultimissime

Il piano vaccinale della Lombardia

26 Febbraio 2021 di fabio pizzul

Vi allego qui sotto la delibera approvata dalla Giunta regionale con un testo che viene definito Piano vaccinale.
Mi esprimo così perché il documento in questione ha ancora molti punti incerti e, soprattutto, pare proporre come unico criterio di priorità per la somministrazione dei vaccini, quello dell’età.
L’assessore Moratti ha annunciato per la prossima settimana un nuovo documento della Giunta per definire i punti di somministrazione del vaccino, ancora da individuare. Comprendete, dunque, come non si possa parlare di un piano già definito.
Per tacere delle disfunzioni del sistema automatico di prenotazione, del rallentamento della somministrazione ai disabili in comunità e delle peripezie a cui devono sottoporsi i familiari degli anziani non autosufficienti assistiti in casa anche solo per prenotare il vaccino.
Speriamo davvero che si arrivi presto a un’organizzazione più efficiente ed efficace.

Zona rossa rafforzata in quattro comuni lombardi

16 Febbraio 2021 di fabio pizzul

Scuole chiuse (didattica a distanza) a Viggiù, Mede, Castrezzato e Bollate e misure da zona rossa per contrastare la diffusione delle varianti di Convid-19. L’ordinanza regionale firmata questa sera dal presidente Fontana é valida fino al 24 febbraio e conferma come siamo in una fase molto delicata che chiede a tutti noi la massima attenzione.

Grandi derivazioni idroelettriche: quando i fondi sul territorio?

12 Febbraio 2021 di fabio pizzul

A che punto è la verifica di Regione Lombardia delle condizioni da parte dei gestori delle grandi derivazioni idroelettriche scadute relativamente al rispetto e all’adempimento delle condizioni stabilite?
E ancora, rispetto all’obbligo di fornitura gratuita in favore della Regione Lombardia in ragione dei chilowattora stabiliti indicati quali sono gli accordi che Regione ha stipulato e come intende utilizzare questa risorsa?
Infine, quali sono i tempi di riscossione dei canoni (canone demaniale e canone aggiuntivo) e la loro contestuale distribuzione sui territori?
Ho fatto queste domande tecniche con un’Interrogazione con risposta in Commissione alla Giunta regionale lombarda.

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Tamponi per atleti, cosa aspetta la regione?

29 Gennaio 2021 di fabio pizzul

La Regione onori l’impegno preso e garantisca tamponi gratuiti per gli sportivi minorenni e calmierati per tutti gli atleti non professionisti.
L’ho chiesto oggi con una formale lettera al presidente Fontana e al sottosegretario allo Sport Rossi.
Il dicembre scorso in occasione del Bilancio di previsione, è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegnava la giunta a garantire tamponi gratuiti per gli sportivi minorenni e calmierati per tutti gli atleti non professionisti. Dopo lo stop causato dall’emergenza covid, molte Federazioni sportive hanno adottato protocolli sanitari che prevedono per atleti, dirigenti, staff medico e ufficiali di campo e di gara, l’obbligo di esecuzione di tamponi o esami sierologici o test rapidi. Un protocollo necessario, che deve essere onorato con il massimo senso di responsabilità, i cui costi ad oggi però gravano sulle società sportive e sulle famiglie. Per questo chiediamo alla Regione di attuare l’impegno assunto con l’approvazione dell’ordine del giorno che abbiamo presentato il dicembre scorso e attivare convenzioni con i laboratori per offrire tamponi gratuiti ai minorenni, che praticano attività sportiva e test a prezzi calmierati per tutti gli atleti non professionisti.

Didattica a distanza per le superiori fino al 24 gennaio

7 Gennaio 2021 di fabio pizzul

Con una nota scarna e laconica, Regione Lombardia ha comunicato che la didattica in presenza per le scuole secondarie di secondo grado rimarrà sospesa fino al 24 gennaio.
Così si legge in un lancio dell’agenzia di stampa regionale Lombardia Notizie:
“Preso atto delle valutazioni e delle risultanze di carattere sanitario, connesse all’attuale diffusione del Covid, condivise con il Comitato Tecnico Scientifico lombardo, Regione Lombardia ha assunto l’orientamento di proseguire le lezioni per le scuole secondarie di secondo grado con la didattica a distanza al 100%”. Lo comunica in una Nota la Regione Lombardia.
“La decisione – prosegue la Nota – sarà formalizzata con un’ordinanza e resterà in vigore fino al 24 gennaio”.

Personalmente avrei auspicato più coraggio e maggiore rispetto del lavoro fatto in queste settimane dalle scuole, dalle agenzie per il trasporto e dagli amministratori locali, coordinati dai prefetti.
Più che annunciare con un semplice comunicato una decisione così drastica, sarebbe stato utile coinvolgere, dopo aver sentito il CTS, i responsabili di scuola, trasporti ed enti locali.
Si è dimostrato così grande superficialità e disprezzo per il lavoro fatto.
La prudenza, riguardo il peggioramento dei dati dell’epidemia, è necessaria, ma non si governa in un modo così approssimativo. I provvedimenti si motivano e si spiegano con i relativi dati di supporto, non li si dà in pasto ai media in modo così approssimativo.

Per dirla tutta, mi pare un annuncio con lo scopo di distrarre l’attenzione dal prolungarsi delle trattive per il rimpasto (che era già stato dato per concluso ieri e poi ancora oggi) più che un segno di rispettosa attenzione per il mondo della scuola.

Gallera è ancora assessore?

3 Gennaio 2021 di fabio pizzul

“Le dichiarazioni dell’assessore Gallera non sono state condivise e non rappresentano il pensiero del governo della Lombardia”.
Alcune agenzie di stampa rilanciano questa dichiarazione precisando che giungo da “fonti Lega”.
Ma che cosa significa?
Forse il presidente Fontana ha già sostituito l’assessore alla sanità e non lo ha comunicato a nessuno?
Mi pare ci sia un’unica certezza: in Lombardia c’è una gran confusione.
Anche sui vaccini Covid non si è partiti con il piede giusto e la previsione di 10.000 vaccinazioni al giorno non è certo tranquillizzante per raggiungere una copertura adeguata della popolazione lombarda in tempi accettabili.
In questi giorni si è cominciata la campagna vaccinale con troppa lentezza.
Mi auguro che da domani si cominci a fare sul serio e che non siano fondate le voci che circolano riguardo il fatto che alcune RSA dovranno aspettare fino al 15 febbraio.