Archivio categoria: News

Dopo di noi: segnali importanti, ma non sufficienti

12 dicembre 2018 di fabio pizzul

Il futuro dei disabili per i loro genitori è un enorme e inquietante punto interrogativo.
Una prima risposta è arrivata dalla legge nazionale “Dopo di noi”, che prevede strumenti e percorsi di accompagnamento all’autonomia per persone disabili. A due anni dalla sua entrata in vigore, il bilancio della legge è solo parzialmente positivo. In Lombardia le cose vanno molto meglio che altrove, ma c’è ancora molto da fare, anche sul versante della conoscenza di ciò che la legge permette. continua a leggere »

#diversamente in Lombardia

9 dicembre 2018 di fabio pizzul

Crema, Monza, Bergamo, Brescia, Morbegno, Milano. Due giorni densi di incontri e confronti per Matteo Richetti in Lombardia.
Il candidato in ticket con Maurizio Martina alla segreteria del PD ha sfidato il ponte dell’Immacolata per rilanciare l’idea di un PD che sappia stare in mezzo alla gente e mettersi dalla parte di chi preferisce costruire buone relazioni piuttosto che fomentare divisioni. Tanti i giovani presenti con una forte domanda di partecipazione e condivisione e una richiesta: che il PD la smetta di concentrarsi sulle proprie dinamiche interne e si confronti con i problemi del Paese.
Dopo questa intensa due giorni lombarda vi confesso di essere più ottimista sulla possibile buona riuscita di un congresso tardivo, ma quanto mai necessario. continua a leggere »

Regione Lombardia bocciata sull’accesso degli stranieri alle case popolari

4 dicembre 2018 di fabio pizzul

Anche i migranti che non lavorano hanno diritto al ‘Fondo sostegno affitti’ per i cittadini ‘extra Ue’, un contributo economico
alla locazione riservato alle famiglie in condizioni di
poverta’. Lo ha stabilito la Corte di Appello di Milano ordinando a Regione Lombardia di modificare una delibera considerata discriminatoria. continua a leggere »

Rifiuti: la Lombardia non sottovaluti la possibile emergenza

4 dicembre 2018 di fabio pizzul

La maggioranza ha impedito la discussione della nostra mozione sulla
gestione dei rifiuti in Lombardia limitandosi ad approvare una propria mozione sulla necessità di superare progressivamente lo smaltimento dei rifiuti provenienti da altre regioni negli inceneritori lombardi.
Possiamo anche condividere il fatto che ogni territorio debba essere autosufficiente nello smaltimento rifiuti, ma ciò non toglie che anche la Lombardia debba aggiornare il proprio modo di trattare l’intero ciclo dei rifiuti.
Di questo vorremmo discutere, almeno in commissione.
L’assessore Cattaneo si era detto disponibile, ma la maggioranza ha preferito passare oltre.

Mozione contro lavoro profughi. Una lettera per chi l’ha votata.

3 dicembre 2018 di fabio pizzul

Ricorderete come lo scorso 6 novembre il Consiglio regionale lombardo abbia approvato per soli due voti una mozione con cui si chiedeva alla Giunta regionale di penalizzare i comuni che utilizzassero richiedenti asilo per lavori di manutenzione del verde. Una mozione, a mio giudizio, priva di ogni senso, se non quello di elevare una sterile propaganda anti-immigrati.
In questi giorni è arrivata al Pirellone una lettera, indirizzata ai consiglieri di maggioranza (non sappiamo esattamente chi abbia votato la mozione, visto che la votazione è stata effettuata in modalità segreta), con cui il presidente dell’ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Innigrazione) sottolinea come quanto votato sia di impossibile attuazione.
Mi auguro che qualche consigliere di maggioranza si prenda la briga di fornire le motivazioni del suo voto o, meglio, come propone il presidente ASGI ripensi alla sua adesione alla mozione.

lettera Consiglieri regionali lombardia.pdf.p7m

Pd lombardo, il mio augurio al nuovo segretario Peluffo

2 dicembre 2018 di fabio pizzul

Da ieri il PD lombardo ha un nuovo segretario. L’assemblea regionale del partito, prendendo atto dell’esito delle primarie dello scorso 18 novembre (Vinicio Peluffo 60.88%, Eugenio Comincini 39,22%), dopo aver eletto all’unanimità come presidente Federico Gusmeroli, ha proclamato Vinicio Peluffo nuovo segretario.
Dopo l’ampio e impegnativo discorso di Vinicio è intervenuto il segretario uscente Alessandro Alfieri; è toccato poi a me, capogruppo in Consiglio regionale, portare il mio saluto. Qui di seguito il mio intervento.
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AIDS, un flagello sottovalutato

1 dicembre 2018 di fabio pizzul

Oggi si celebra la 30^ Giornata mondiale dell’AIDS.
Il tema di quest’anno è “Conosci la tua condizione”. Il test sull’HIV aiuta le persone a fare scelte corrette riguardo la prevenzione della diffusione del virus per proteggere se stessi e gli altri.
Di AIDS si parla troppo poco: negli anni ’80 e ’90 era una malattia prevalentemente dei giovani, oggi non è più così. Soggetti anche piuttosto avanti negli anni, per la non percezione del rischio, giungono all’osservazione del medico quando la malattia, e quindi non solo la sieropositività, è molto avanti.
In Europa i numeri della diffusione della malattia mostrano un andamento costante, ma la diffusione di nuove sostanze stupefacenti, unitamente alla scarsa informazione, potrebbero portare potrebbe portare un incremento dei casi.
Ma ci sono anche altri problemi.
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I cattolici e l’Europa

30 novembre 2018 di fabio pizzul

L’Europa ha radici cattoliche indiscutibili e anche l’Unione Europea poggia su salde fondamenta cristiane, soprattutto grazie alla testimonianza e all’impegni di padri fondatori come De Gasperi, Schumann e Adenauer.
Oggi va di moda sparare sull’Europa (qualcuno sostiene che anche questa sia legittima difesa), ma non ci si rende conto che colpire l’Europa e i suoi valori significa mettere in discussione un bel pezzo della nostra storia e della nostra vita cristiana.
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Congresso PD: la scelta di Richetti

29 novembre 2018 di fabio pizzul

Nella corsa alla segreteria nazionale del PD, Matteo Richetti ha deciso di affiancarsi a Maurizio Martina, dando vita a quello che in gergo si definisce “ticket”.
Nelle scorse settimane non ho nascosto un mio sostegno al percorso di Matteo Richetti, che credo abbia fatto ora una scelta coraggiosa nel mettersi a disposizione di un possibile progetto di rilancio del PD. Il tentativo è quello di recuperare l’idea iniziale del progetto democratico, ovvero la costruzione di una forza politica plurale e capace di aprirsi alla società e ai corpi intermedi. Nel confronto tra Zingaretti e Minniti, che leggo come una sorta di referendum su quello che rimane il convitato di pietra del congresso, ovvero l’altro Matteo (Renzi), credo che l’accoppiata Martina-Richetti possa rappresentare la vera occasione per un PD che guardi avanti e si occupi dell’Italia più che dei suoi problemi. Con l’idea di farlo #diversamente, come recita lo slogan dei comitati promossi da Richetti stesso.
C’è comunque ancora tempo per riflettere assieme e sono graditissimi i vostri commenti.
Qui di seguito la lettera che Richetti ha inviato nelle scorse ore alla sua mailing list. continua a leggere »