Archivio categoria: News

Non piangere più, Luca, fratello mio!

27 Febbraio 2021 di fabio pizzul

Questa mattina ho partecipato al funerale dell’ambasciatore Luca Attanasio, a Limbiate. L’intera città era idealmente presente al campo sportivo che ha manifestato tutto il dolore, l’affetto e la commozione per la morte di un giovane padre che ha servito fino in fondo il nostro Paese.
L’arcivescovo di Milano ha presieduto una messa che ha raccolto i tanti mondi che Luca ha saputo unire con la sua contagiosa voglia di gettar ponti tra le persone. E’ stata un’autentica testimonianza di come, anche in ruoli istituzionali apparentemente lontani dalla gente, si possa seminare pace e attenzione verso tutti.
Vi suggerisco di leggere l’omelia di mons. Delpini, che ha proposto un dialogo tra Luca e il Signore che lo ha accolto nel suo Regno (la trovate nel seguito di questo post). Una grande lezione sulla morte che non dice l’ultima parola e sull’amore che lascia frutti duraturi e non abbandona coloro che lo hanno condiviso.
La testimonianza di sua eccellenza Luca Attanasio giovane ambasciatore italiano in Congo, nelle tante attestazioni di stima che si stanno rincorrendo in questi giorni è davvero, nella tragedia della sua morte, un buon buon annuncio (evangelo) di pace e solidarietà. Il grande vuoto che ora angoscia la moglie Zakia, le tre piccole figlie e la famiglia tutta, verrà riempito dal grato ricordo di un seminatore di bene.

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Vaccini in Lombardia, la confusione purtroppo continua

27 Febbraio 2021 di fabio pizzul

Mi sono ripromesso di evitare polemiche inutili sulla gestione della pandemia, che deve essere un impegno comune, ma ci sono cose su cui non si può tacere, perché hanno il sapore della beffa, se non della presa in giro.
E’ il caso del messaggio arrivato in queste ore a moltissimi anziani lombardi che si erano prenotati sull’apposito portale regionale.

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Storie di Covid #38 – 100 anni? Aspetti pure!

26 Febbraio 2021 di fabio pizzul

Rilancio anche oggi un paio di storie sui vaccini in Lombardia.
Per fortuna, non tutto va male, ma rimangono situazioni paradossali, come quella di una quasi centenaria che fatica a trovare risposta a quella che, mi pare, è una sacrosanta richiesta di avere un vaccino.
Continuerò a raccontare le storie che mi invierete per contribuire a migliorare una campagna vaccinale che è fondamentale per il futuro prossimo di tutti noi.

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Storie di Covid #37: 94 anni non bastano?

25 Febbraio 2021 di fabio pizzul

Oltre 450mila ultra ottantenni lombardi si sono registrati al portale regionale per le vaccinazioni anti-Covid. La procedura prevede che chi si è registrato riceva un sms con le indicazioni dell’appuntamento per la somministrazione del vaccino. Il criterio sarebbe, secondo quanto detto da regione, l’età anagrafica. Oggi ho ricevuto la segnalazione di una donna che compirà 94 anni il prossimo 8 marzo e non ha ancora ricevuto alcun messaggio. Domanda: non bastano 94 anni o i criteri sono diversi?
In realtà, rimane un dubbio: non è che il sistema informatico non ha recapitato i messaggio per l’appuntamento? Pare che proprio questo sia accaduto nella bergamasca, a Spirano, dove su 600 vaccinandi in agenda, solo 100 hanno ricevuto l’sms e si sono presentati all’appuntamento.

Vaccini in Lombardia: c’è da preoccuparsi!

24 Febbraio 2021 di fabio pizzul

Si è da poco conclusa una conferenza stampa (Link) dei vertici di Regione Lombardia sulla campagna vaccinale anti-Covid.
A parte il fatto che si tratta dell’ennesima presentazione pubblica di un piano vaccinale che ancora non esiste nei suoi dettagli operativi, le generiche affermazioni di assessori e tecnici non ci fanno ben sperare riguardo l’effettiva distribuzione del vaccino in Lombardia.
Regione continua ad affermare di essere in grado di vaccinare tutti i lombardi entro giugno, ma precisa che questo obiettivo non sarà raggiunto perché mancano i vaccini. Ma un piano che cos’è? Un tentativo di scaricare, come al solito, le responsabilità su altri? Non dovrebbe essere piuttosto le definizione di una concreta modalità per distribuire al meglio le dosi effettivamente a disposizione?
Esiste già un Piano vaccinale nazionale e le regioni sarebbero chiamate a renderlo operativo. Regione Lombardia sceglie, ancora una volta, di differenziarsi rispetto ad altre realtà e di costruire un proprio piano che arriva in ritardo e corre il rischio di complicare la campagna vaccinale stessa. Prova ne sia che alcune regioni sono molto più avanti nella vaccinazione degli anziani e hanno già iniziato la somministrazione agli insegnanti (mentre la Lombardia non ha neppure iniziato con le prenotazioni).
Senza voler cedere a disfattismo, cosa che non è nè utile nè logica, vi dico che sono molto preoccupato per lo sviluppo del presunto Piano Vaccinale della Lombardia.
Qui di seguito le considerazioni di un insegnante che ha seguito la conferenza stampa di oggi e mi ha inviato le sue impressioni.

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Storie di Covid #36: sui medici di base

23 Febbraio 2021 di fabio pizzul

Rilancio oggi una storia che mi arriva da Sesto San Giovanni e che riguarda i medici di medicina generale o, se preferite, medici di base. In questa pandemia abbiamo tutti riscoperto l’importanza di chi si occupa di medicina sul territorio: anche chi qualche anno fa teorizzava l’eliminazione del medico di base, ora si rende conto di come la medicina di prossimità sia una delle architravi di un sistema sanitario che si prenda davvero cura delle persone. Ci sono tante cose da sistemare nel rapporto tra medici e sistema sanitario, nell’ottica di una integrazione che metta davvero al centro le esigenze dei cittadini e che faccia sì che medici ospedalieri e medici territoriali collaborino e lavorino assieme. Ci sono, poi, come evidenzia la lettera che leggerete, molti problemi pratici, anche solo per avere un nuovo MMG. D’altronde, mancano i medici ed è un problema grave, da risolvere al più presto. Con questo mio post voglio nuovamente rendere omaggio ai medici di famiglia che, come il dottor Trezzi a Sesto, si sono messi a disposizione dei propri assistiti durante la pandemia fino a perdere la propria vita.

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