42 anni fa la strage di Bologna: serve ricucire il rapporto tra Stato e cittadini

2 Agosto 2022 di fabio pizzul

Nel giorno in cui ricordiamo una delle pagine più drammatiche e oscure della nostra storia repubblicana, credo sia utile una riflessione sul rapporto tra Stato e società.
Il 2 agosto di 42 anni fa una bomba di matrice neofascista causava 85 morti e oltre 200 feriti. Non è stata ancora fatta piena luce sull’attentato, tanto che il Presidente della Repubblica Mattarella si vede costretto a dire con tristezza che “dovere della Repubblica è l’inderogabile ricerca della verità completa”.
Bisogna ricostruire una nuova relazione tra cittadini e istituzioni: il percorso verso le elezioni politiche del 25 settembre potrebbe essere un’occasione per fare un passo avanti in questa direzione o per accrescere ulteriormente la distanza.
Vi propongo qualche riflessione, proprio a partire dalla triste memoria della stazione di Bologna, facendo miei, con un po’ di timore, due interessanti appelli comparsi in questi giorni.
Nella vicenda della strage di Bologna e di tante altre vicende oscure della storia della nostra Repubblica, lo Stato e le istituzioni non sono stati in grado di essere trasparenti e di mettersi dalla parte della società e dei cittadini. Sono prevalsi altri, inconfessabili, interessi.
Proprio oggi mi sento, allora, di rilanciare due appelli che guardano verso le prossime elezioni politiche del 25 settembre: il documento del Comitato promotore delle Settimane Sociali dei cattolici italiani e l’appello di oltre 150 esponenti della società civile. Entrambi chiedono di vivere una nuova responsabilità istituzionale aperta alla collaborazione con le forze buone della società civile, all’insegna della sussidiarietà, della coprogettazione e della generatività sociale.
Due inviti ad andare oltre le contrapposizioni per tentare di costruire una nuova alleanza tra cittadini e politica. Un sogno? Un’illusione, visti i toni delle ultime settimane?
Non so dare una risposta. Quanto a me, proverò a lasciarmi guidare dallo spirito che permea i due documenti e che chiede di provare ad andare oltre le pur legittime tattiche e strategie per conquistare un posto in Parlamento o la maggioranza nello stesso.

Vi lascio alla lettura dei due documenti.

https://www.settimanesociali.it/appello-alla-responsabilita-e-in-gioco-il-bene-comune/

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/appello-societa-civile-alleanza-che-serve-al-paese

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