“Il dono”: scuola e integrazione a Muggiò

10 Giugno 2022 di fabio pizzul

Prendete un gruppo di ragazzi che parlano almeno 10 lingue diverse, un ballerino professionista, degli insegnanti che si mettono in gioco e proponete loro una sorpresa. Il risultato è un “dono” per tutti. E’ l’esperienza fatta dall’Istituto superiore Martin Luther King di Muggiò (MB), che ha portato alla produzione di un docufilm intitolato proprio “Il dono”, frutto del lavoro dei film-maker Villa e Danelli e Ice Screen.
Un risultato sorprendente, che mette in luce quanto sia importante lasciare che i ragazzi si raccontino ed esprimano i loro sentimenti, superando così barriere linguistiche e culturali in nome di una comune umanità che emerge in modo quasi naturale.

“Il dono” è la dimostrazione di quanto la scuola possa essere un luogo di integrazione e crescita, capace di andare oltre percorsi e storie apparentemente inconciliabili e lontani.
Potete vedere il docufilm su e magari utilizzarlo anche per attività e incontri.
Durante la serata di presentazione a Muggiò ho avuto modo di sottolineare quattro parole che mi paiono ben raccontare il progetto: racconto, fiducia, futuro e dono.
Il racconto è elemento fondamentale per comprendere la propria identità e condividerla con gli altri. Se diventiamo esperti nel raccontarci e nel raccontare gli altri abbiamo già fatto un passo fondamentale verso una società più inclusiva ed accogliente. Chi sa raccontare sa anche incontrare gli altri e trova strade per risolvere i conflitti in modo non violento.
La fiducia è condizione necessaria per far sì che gli altri possano dare il meglio di sé. Gli insegnanti hanno dato fiducia ai ragazzi e ne è nato un percorso che ha generato emozioni positive e rafforzato legami che parevano improbabili.
Il futuro è nelle mani di chi lo vive fin da oggi. Lo hanno dimostrato ragazzi con storie complicate che hanno anche detto che per loro il futuro rischia di essere un “buco nero”. Insieme il nero può essere meno buio e la paura può lasciare spazio alla condivisione e a un cammino meno minaccioso. La scuola può e deve essere il luogo in cui ci sia aiuta a non avere paura del futuro e troppi ragazzi oggi allungano il proprio percorso scolastico proprio perché hanno paura di quello che potrà accadere o non accadere loro domani.
Il dono è un qualcosa che non nasce per caso, ma è il frutto di una relazione. Il docufilm è stato un dono per chi lo ha realizzato e credo posso essere un dono anche per chi lo guarderà.
Complimenti ai ragazzi, alle insegnanti del gruppo “Lingua 2“ coordinati dalla professoressa Emma Mapelli, alla dirigente scolastica Elena Daniela Motta che ha creduto fin da subito nel progetto, sostenuto dal Comune di Muggiò, e ai professionisti che hanno collaborato alla realizzazione.

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