Sindaci e fiducia, cardini per una nuova sanità

3 Maggio 2022 di fabio pizzul

Nella straordinaria cornice della Villa Reale di Monza, c’è stata ieri la consegna dei premi intitolati a Walter Fontana, indimenticato imprenditore e senatore brianzolo. Tra i premiati diversi imprenditori brianzoli che hanno contribuito in questi anni alle attività dell’associazione Cancro Primo Aiuto, che non ha mai interrotto la sua attività, incrementandola, anzi, durante la pandemia. Tra i premiati anche Walter Bergamaschi, attuale direttore generale di ATS Milano, come segno di riconoscenza a tutti gli operatori sanitari per il loro lavoro durante la pandemia. Il premio principale è andato a Silvio Brusaferro, direttore dell’Istituto Superiore di Sanità, e ho avuto l’onore di consegnarlo assieme al sottosegretario di Stato Centinaio.

Mi paiono molto importanti le brevi riflessioni proposte dal dottor Brusaferro mentre ringraziava per il riconoscimento.
In primo luogo, il direttore dell’ISS ha richiamato la necessità di fare rete tra tutti coloro che a vario titolo si occupano di sanità nel nostro Paese, riconoscendo, in particolare, il fondamentale ruolo dei sindaci, responsabili ultimi della sanità sul proprio territorio. Credo sia un richiamo importante per un servizio sanitario che possa essere davvero vicino ai cittadini. Purtroppo, aggiungo io, non sempre i sindaci sono adeguatamente considerati nell’organizzazione sanitaria, in particolare in Lombardia.
La seconda riflessione riguarda la fiducia. Brusaferro ha citato uno studio che sta per essere pubblicato da Lancet, una delle riviste scientifiche più autorevoli al mondo, in cui si sottolinea come ci sia un elemento fondamentale per rendere più efficaci le cure sanitarie: la fiducia. In presenza di un sistema che riesce a basarsi sulla fiducia, tra operatori, tra dirigenza e operatori, ma soprattutto degli utenti nei confronti dei medici, l’efficacia delle cure migliora di almeno il 15%.
Possono sembrare considerazioni astratte, ma credo che il tema della fiducia sia molto importante e riguardi molto da vicino una realtà come la Lombardia, dove serpeggia molta tensione nel mondo sociosanitario e non c’è la necessaria serenità per tentare di adeguare un’organizzazione che ha purtroppo dimostrato di non essere adeguata. Anche, ma è mia personalissima opinione, per una ormai cronica incapacità da parte di chi governa Regione Lombardia di governare un sistema che continua a essere troppo basato sulle prestazioni e non abbastanza sulle necessità di cura dei cittadini lombardi.
Complimenti alla Onlus brianzola Cancro Primo Aiuto per l’attività svolta e per la cerimonia di ieri a Villa Reale.

Un commento su “Sindaci e fiducia, cardini per una nuova sanità

  1. Luigi Massari

    Fiducia, fondamentale.
    Se lo chiedono molti cittadini.
    Tempi di attesa per prestazioni sanitarie convenzionate con il SSN: 60 giorni.
    Per prestazioni sanitarie private (pagamento quota intera): 3 (tre) giorni.
    La fiducia si misura anche in questo.

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