Terzo Settore e volontariato: attori fondamentali per il Paese

21 Aprile 2022 di fabio pizzul

Il Terzo Settore e il volontariato sono motori di sviluppo sociale. Lo constatiamo quotidianamente, grazie alla capacità di dare risposte ai bisogni della popolazione, e soprattutto dei più fragili. Negli ultimi anni sono arrivati anche significativi riconoscimenti legislativi,  partire dalla legge sul Terzo Settore che, seppure non sia ancora stata completata con tutti i decreti attuativi previsti, ha dato un impulso fondamentale per il riconoscimento del ruolo sociale ed economico di questa realtà.
Sull’ultimo numero di “Buone Notizie”, il supplemento che ogni martedì di Corriere della Sera dedica a volontariato e Terzo Settore, è stato pubblicato un interessante articolo di Luca Gori dell’Università Sant’Anna di Pisa. Gori evidenzia alcune significative novità che derivano da alcune sentenze della Corte Costituzionale. Può sembrare materia da addetti ai lavori, ma non è così. Provate a leggere.

Il primo elemento che emerge dalle sentenze è che il Terzo Settore è attore fondamentale di alcuni tra i principali fondamenti della nostra costituzione, quali la solidarietà e l’uguaglianza sostanziale dei cittadini, che garantisce con la sua azione dal basso contraddistinta da un significativo pluralismo sociale. Sulla base di questi assunti, né lo Stato né l’Unione Europea possono agire in modo penalizzante per gli enti del Terzo Settore. Detto in altri termini, gli enti del Terzo Settore non possono essere equiparati agli altri operatori del mercato ed eventuali contributi erogati agli enti non possono essere considerati come elementi di perturbazione del mercato.
Altro elemento interessante riguarda la considerazione del contributo del Terzo Settore come “arricchimento” dell’offerta di servizi per la protezione dei diritti delle persone creando così una forma di redistribuzione di risorse a vantaggio dei più deboli. Da qui la sensatezza di misure di vantaggio fiscale per gli enti del Terzo Settore, che contribuiscono ad accrescere il benessere di una comunità, garantendo risparmi significativi allo stato.
Il Terzo Settore e il volontariato appaiono dunque, questa è la conclusione del professor Gori, come attori di trasformazione istituzionale del Paese, in collaborazione (spesso dialettica) con la politica.
Vi lascio alla lettura dell’articolo completo.

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