Dal Consiglio regionale un sussulto di dignità su Savoini e libertà di stampa

5 Aprile 2022 di fabio pizzul

Un sussulto di dignità, seppure a scrutinio segreto, da parte del Consiglio regionale lombardo. Un voto che suona un po’ come uno schiaffo a Salvini da parte dell’assemblea della sua stessa Regione. Durante il dibattito il capogruppo della Lega Anelli ha definito Savoini “uomo vicino alla Lega”, ma questo non è bastato, anzi, forse ha contribuito al risultato. on era una mozione sulla libertà di pensiero, ciascuno può pensarla come crede, ma sull’opportunità che chi difende e diffonde posizioni di uno stato straniero, che nega la libertà di stampa e oggi è protagonista di un’aggressione armata a uno Stato sovrano, possa ricoprire un incarico di vertice nel Corecom, un organismo di garanzia che tutela l’imparzialità e la libertà di informazione.”

Nella mozione anche l‘impegno a sostenere, presso le istituzioni europee, la necessità di accogliere le richieste contenute nell’appello promosso dalla giornalista Sophia Kornienko affinché si avviino iniziative atte a tutelare la sicurezza della vita e del lavoro dei reporter indipendenti russi in fuga dal Paese e a valutare la possibilità di istituire borse di studio straordinarie riservate ai cronisti in fuga che hanno subito pressioni dal Cremlino per la loro attività di informazione.

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