Ucraina: è guerra! Ma non si abbandoni la diplomazia e… la preghiera

24 Febbraio 2022 di fabio pizzul

Il mio intervento in Consiglio regionale lombardo durante la seduta di martedì scorso.
La situazione, nel frattempo, è precipitata, ma lo sforzo diplomatico non può arrestarsi.
La guerra è sempre una sconfitta.

P.S.
Non vi dico la fatica per trovare una mediazione sul testo. Le letture della situazione sono molto diverse tra i partiti e in molti tendono a giustificare Putin. Mah…

 

Rilancio con grande apprensione anche quanto detto da papa Francesco nel suo appello per la pace.

“Prego tutte le parti coinvolte perché si astengano da ogni azione che provochi ancora più sofferenza tra le popolazioni, destabilizzando la convivenza tra le nazioni e screditando il diritto internazionale. Ho un grande dolore nel cuore per il per il peggioramento della situazione nell’Ucraina, Nonostante sforzi diplomatici delle ultime settimane, si stanno aprendo scenari sempre più allarmanti. Con me tanta gente nel mondo sta provando angoscia e preoccupazione. Ancora una volta la pace di tutti è minacciata da interessi di parte. Vorrei appellarmi a quanti hanno responsabilità politica perché facciano un serio esame di coscienza davanti a Dio, che è il Dio della pace e non della guerra: il padre di tutti, non solo di qualcuno, che ci vuole fratelli e non nemici. Vorrei appellarmi a tutti, credenti e non credenti. Gesù ci ha insegnato che all’insensatezza diabolica della violenza si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno. Invito tutti a fare il prossimo 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, una giornata di digiuno per la pace. Incoraggio in modo speciale i credenti, perché in quel giorno si dedichino intensamente alla preghiera e al digiuno. La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra”.

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