Buone notizie dalle urne

19 Ottobre 2021 di fabio pizzul

Un ottimo risultato, ma non certo un trionfo.
Do questa lettura dei risultati del secondo turno delle amministrative, a partire da un dato che non può essere trascurato: l’astensionismo. Il fatto che meno della metà degli elettori finisca per scegliere il proprio sindaco credo sia un problema da non sottovalutare. Detto questo, l’affermazione dei candidati del centrosinistra, e del PD in particolare, mi sembra chiara e conferma che l’attenzione ai temi concreti e il rifiuto di qualsiasi atteggiamento populista è una linea apprezzata dagli italiani.
Le affermazioni di Roma, Torino e Varese sono segnali importanti di quanto sia necessario allargare il campo del centrosinistra, senza impiccarsi ad alleanze scritte a tavolino, ma puntando su candidati credibili e ben radicati sul territorio, capaci di intercettare un consenso che vada al di là del perimetro stretto dei partiti che continuano ad attraversare un periodo di difficoltà. L’Italia ha bisogno di stabilità. Il governo Draghi la sta assicurando e questo voto amministrativo conferma che gli italiani apprezzano.
Complimenti e buon lavoro ai nuovi sindaci.
Chiudo queste brevi considerazioni con un ringraziamento a chi si è messo in gioco e non è riuscito a vincere la sfida. Il grazie vale per tutti (a destra e a sinistra), perché di questi tempi non è scontato mettersi a disposizione per le amministrazioni locali, ma mi permetto di citare, in particolare, due amici che non ce l’hanno fatta davvero per poco: Francesco Russo a Trieste (la sua sfida era quasi impossibile, ma ci è arrivato vicino) e Vittorio Caglio a Cassano d’Adda (il suo generoso impegno non è bastato).

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