Addio a Nadir Tedeschi

9 Agosto 2021 di fabio pizzul

E’ morto a 91 anni Nadir Tedeschi, già parlamentare della DC a partire dalla seconda metà degli anni ’70. Nadir continuava a seguire con passione la vita politica e sociale, tanto che ancora la settimana scorsa aveva inviato diversi messaggi in risposta a notizie sull’attività amministrativa regionale o nazionale. Accanto all’attività politica, Tedeschi è stato un grande appassionato ed esperto di formazione professionale e guardava da anni con grande preoccupazione alla necessità di rafforzare questo segmento di attenzione ai nostri giovani. Da lui ho ricevuto, negli ultimi anni, molte sollecitazioni e incoraggiamenti, assieme a una stima ricambiata e per me immeritata. La sua eredità politica e la sua rigorosa attenzione al servizio per il bene comune sono stimolo a continuare in un’attività politica e istituzionale che spesso induce a riflettere sull’effettiva possibilità di offrire un contributo in un panorama che sempre più propone quasi esclusivamente logiche e percorsi personalistici e utilitaristici.
Il funerale di Nadir Tedeschi verrà celebrato mercoledì 11 agosto alle 11 nella parrocchia di San Lorenzo a Trezzano sul Naviglio.

Una breve biografia proposta dal Corriere della sera

Non credo di fare violenza alla memoria dell’amico Nadir nel pubblicare il testo di una lettera che ha scritto all’allora neo segretario PD Enrico Letta lo scorso 16 marzo. Nelle parole che seguono trovate molto di quello che è stato il percorso di un uomo che ha sempre guardato verso il futuro con speranza e grande disponibilità a mettersi in gioco.

Caro Enrico,
sono Nadir Tedeschi, democristiano per tutta la prima Repubblica ed Ex  dopo. Volevo scriverti  non solo per farti i più cari auguri di farcela, ma anche come ricordo del passato. Io ho seguito Martinazzoli nello scioglimento della Democrazia Cristiana e creazione del Partito Popolare, poi Ulivo e Margherita. Quando si è trattato di fare il PD ho aderito con convinzione al punto che la relazione per la nascita del PD Lombardo è stata affidata a me come Margherita. I DS in Lombardia erano più forti e mi sono ritrovato a fare il dirigente del Partito Lombardo ai tempi di Martina, con molti dirigenti ex Comunisti che avevo conosciuto e combattuto da Democristiano. Ho cercato di andare d’accordo. La mia convinzione allora e anche adesso sulla opportunità di dare forza al PD, risiede su questo assunto: è l’unico partito che conserva la cultura della Resistenza, della Repubblica, della Costituzione e il resto con la Ricostruzione Degasperiana. “L’unico” che bisogna tentare di conservare per il futuro dell’Italia e dell’Europa con queste radici. Sono contento che tu prosegua su questa tradizione. Ai tempi delle primarie quando eri in gioco anche tu a livello Nazionale, ci siamo visti nel Milanese più volte, ricordo in particolare una grande Cena vicino a Carate Brianza organizzata da una nostra amica con la quale ho perso i contatti e che non ricordo più il nome. (ho passato i novanta!). Nel tempo nel quale nel PD siete emersi come giovani Leaders tu e Renzi ero contento e sognavo il tempo nel quale De Gasperi passò la DC a Fanfani e Moro. Sognavo una ripetizione, poi il Fanfani Renzi mi tradì e il mio Moro che sognavo, ha scelto un’ altro mestiere. Immagina la mia Gioia nel ritrovarti Segretario del mio partito, al quale sono rimasto fedele contro tutte le infedeltà. Ora sei il Segretario e condivido il rilancio del Centro Sinistra per battere questa destra populista, un pò fascista  e disastrosa come forza di governo. Ecco Enrico io ci sono, nella mia Trezzano sul Naviglio vicino a Milano e mi auguro che tu riesca veramente a rilanciare il partito e una democrazia ferita e languente. Spero bene anche per trasformare l’Europa da Unione a Confederazione: di fatto lo è già. Con stima antica e Affetto. Nadir Tedeschi

2 commenti su “Addio a Nadir Tedeschi

  1. ANGELO

    Lo ricordo quando venne a Busto Garolfo era Sgr.DC. prov.Mi.
    Anche in numerosi incontri e convegni con Luigi Granelli.
    Mi dispiace tanto. Condoglianze. RIP.

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