Bande musicali: serve un sostegno perché non muoiano

10 Maggio 2021 di fabio pizzul

Un silenzio assordante. A tre mesi da un’interrogazione presentata all’assessore all’Autonomia e alla Cultura Bruno Galli, il gruppo del Pd in Regione Lombardia torna a chiedere attenzione e maggiore sostegno per le bande musicali. Una delle date simboli per le bande musicale è il 2 giugno, festa della Repubblica, giorno in cui le bande accompagnano tradizionalmente le celebrazioni civili delle nostre comunità. Ebbene, il 2 giugno è sempre più vicino e le bande di città e paesi di Lombardia, dopo oltre un anno, sono ancora ferme e continuano a vivere una situazione davvero difficile.

A febbraio avevamo chiesto di prevedere ristori specifici che consentissero a queste realtà, così importanti per la vita sociale e culturale dei nostri territori e che rischiano di scomparire, di coprire tutte le spese sostenute per la sanificazione, la digitalizzazione, la gestione degli ambienti e far fronte a tutte le criticità che rischiano di mettere a rischio le attività.
Purtroppo, però, a dispetto dell’importanza del ruolo sociale svolto, alle bande non è stato riservato il necessario ascolto: il bando ‘Ri-vivi la Lombardia’ non ha saputo intercettare i bisogni espressi dal settore e, a causa della sua inapplicabilità e non certo per mancanza di interesse, è andato praticamente deserto.
È per questo che sono tornato a chiedere all’assessore un intervento urgente dal punto di vista economico, al fine di sostenere queste realtà amatoriali territoriali ormai molto in difficoltà.
Risale, tra l’altro, al settembre 2019 l’ultimo bando regionale per le bande musicali: aveva messo a disposizione 240mila euro ed era stato chiuso in anticipo per l’esaurimento delle risorse dovuto alla grande richiesta di finanziamenti.
Dopo oltre un anno di pandemia, le bande musicali lombarde non possono più attendere.

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