Storie di Covid #45: meglio di così non si può fare?

31 Marzo 2021 di fabio pizzul

Nel post di oggi sulle Storie di Covid aggrego alcuni messaggi che mi sono giunti negli ultimi due giorni. La Lombardia avrà anche somministrato il numero maggiore di vaccini rispetto alle altre regioni (e ci mancava anche altro…), ma a chi sono stati garantiti? E perché moltissime persone fragili o anziane non hanno ancora avuto il vaccino? E’ a queste domande che vorremmo avere risposte dalla Giunta, non comunicati e sterili slide con cui si rivendicano numeri e primati che sono lontani dalla realtà
Buona e sconsolante lettura.

Egregi Signori con quello che sta succedendo nella regione fiore all’occhiello per la sanità sulle vaccinazioni, non ho ancora sentito il PD ad alzare la voce e protestare vivacemente contro questa giunta. Se era giunta di sinistra la lega avrebbe fatto una rivoluzione avrebbe rievocato le ruspe. Signori e il PD? Non parliamo poi dei rimborsi, è sei mesi che aspetto il rimborso per l’acquisto della parrucca di mia moglie malata oncologica ma niente di nuovo aspetto e spero.
Saluti D.A. Arese


Dopo aver letto sulla pagina online del Corriere della Sera una notizia in merito, segnalo il caso di mia madre C.G. (87 anni ai primi di luglio, affetta da varie patologie, ridotta mobilità), convivente con mia sorella invalida civile al 100%.
Sotto si può leggere della segnalazione da me inviata alla ATS e al difensore civico della Regione Lombardia lo scorso 26 marzo e la stravagante risposta ricevuta dalla ATS.
Buongiorno,
Siamo consapevoli dei ritardi nelle convocazioni.
La informiamo che la prenotazione della somministrazione del vaccino è effettuata da un sistema gestionale attivato da Regione Lombardia. Questa Agenzia non effettua prenotazioni.
Assicuriamo che il Sistema Regionale sta mettendo in atto tutte le azioni per poter organizzare gli appuntamenti. al fine di concludere la vaccinazione degli over 80 entro la metà del mese di aprile 2021
Cordiali saluti

P.S. Segnalo inoltre il mio caso: come professore universitario avrei accesso al vaccino sia in Lombardia, dove risiedo (Milano), sia in Piemonte (Università di Torino). Tuttavia, non riesco a ottenere il trasferimento dei miei dati dalla Regione Lombardia a quella Piemonte. In breve, mi sono registrato sul portale della mia Università ma temo inutilmente poiché la vaccinazione viene somministrata in base alle liste regionali che non riesco a compilare per mancanza di riconoscimento dei miei dati (codice fiscale e tessera sanitaria).


Buona sera consigliere, 
Mi chiamo G.M. ho 61 anni, vivo a Tremezzina in provincia di Como, insegno in una scuola superiore. Sono affetta da una patologia oncoematologica (codice patologia 048) in trattamento con antineoplastici, sono invalida civile (75%), riconosciuta lavoratrice fragile dal medico del lavoro. La settimana scorsa sono stata convocata presso un ospedale della zona per ricevere la vaccinazione anticovid riservata al personale della scuola. A causa della mia patologia sono stata fortemente sconsigliata dal direttore sanitario dell’ospedale di vaccinarmi con il siero Astra Zeneca in quanto non adatto a me. Ho chiesto di essere inserita in lista per ricevere il siero Pfizer ma mi sono sentita rispondere che cio’ non sarebbe stato possibile perché questa procedura non rientra nelle sue competenze/manzioni. Tornata a casa senza aver ricevuto il vaccino, ho incominciato a fare decine di telefonate ai vari uffici delle Ast della provincia, ho scritto email, ma non sono riuscita ad ottenere nulla. Dopo Pasqua le scuole riapriranno in presenza ed io, non essendo protetta, rischio un’infezione da Covid che per la mia patologia potrebbe comportarmi gravi conseguenze. 
Spero che Lei possa prendere a cuore la mia problematica e possa aiutarmi ad ottenere un vaccino adatto alla mia patologia.
La ringrazio anticipatamente e resto in attesa di un suo riscontro.

Cordiali saluti
G.M. 



Gentilissimo sig. Pizzul,
ho 82 anni e sono ancora in attesa (come altri miei coetanei) della chiamata per essere vaccinata avendo aderito alla campagna in data 16 febbraio. Le pongo, permettendomi di disturbarla, una semplicissima domanda: nel caso di non convocazione per disguidi, dimenticanze, ecc. ecc. a chi ci si potrà rivolgere, dopo la fatidica data dell’11 aprile, citata dai roboanti comunicati dei vertici di Regione come data massima, per far presente il problema e, conseguentemente, ricevere la somministrazione (seppure oltre i termini dichiarati)?
Cordialmente la saluto e ancora mi scuso per averla importunata ma davvero mi sento impotente di fronte a tanta disorganizzazione. Grazie.
C.M.

Caro Fabio,
scusa il disturbo e lo sfogo a seguire, ma leggo tra le news del giorno che sarebbero state inviate tutte le prenotazioni per la vaccinazione Covid per gli over 80 da parte di Regione Lombardia.
Mi spiace dover smentire l’ennesima uscita dell’Assessore Moratti e del Presidente Fontana, in quanto purtroppo sono a conoscenza di diversi over 80 che non hanno ancora ricevuto la comunicazione tra cui entrambi i miei genitori.
Tralasciando la reazione all’sms ricevuto in data 27 febbraio e il fatto che anche tra gli over 8o non si sia rispettata l’anzianità, trovo veramente un insulto che si continui su questa linea prendendo continuamente in giro i cittadini lombardi.
Mi spiace essermi rivolta direttamente  a te ma non vi è alcun modo di far presente la situazione visto che al numero verde indicato da Regione Lombardia non sanno fornire ulteriori informazioni, se non quelle legate alla compilazione della registrazione online.
Ti ringrazio
Ciao C.

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