TVET, una prospettiva per giovani e lavoro

15 Marzo 2021 di fabio pizzul

La formazione tecnico-professionale sta tornando, almeno a parole, al centro dell’agenda politica. Dopo che il Presidente del Consiglio Draghi, nel suo discorso al Senato, ha citato gli ITS, anche il neosegretario PD Enrico Letta, davanti all’assemblea nazionale del partito riunita in forma virtuale, ha ribadito l’importanza dell’attenzione ai giovani e alla loro formazione.
Come passare ora dalle parole ai progetti concreti?
Da qualche tempo vengo sollecitato su questi temi, con competenza e visione, da Valerio Ricciardelli, un ingegnere che ha operato per più di trent’anni presso in gruppo internazionali e ha fatto parte di numerosi organismi internazionali in qualità di esperto di Technical Education, intesa come leva strategica per generare crescita economica e sociale sostenibile, finalizzata all’Employability.

Ricciardelli sostiene con forza la necessità di introdurre in Italia la TVET (Technical and Vocational Education and Training), sul modello di numerose fortunate esperienze maturale a livello internazionale.
Rilancio un’intervista che Ricciardelli ha recentemente rilasciato al magazine specializzato Tuttoscuola in cui riassume alcuni caposaldi della sua visione.

https://www.tuttoscuola.com/its-ricciardelli-serve-una-grammatica-per-la-filiera-dellistruzione-tecnica/


Si tratterebbe di una vera e propria rivoluzione per la formazione tecnica professionale italiana.
Credo importante provare a ragionare a questa prospettiva, magari a partire dalla Lombardia.
Proporrò questa sfida anche all’interno del PD.
Se c’è qualcuno che vuole offrirmi sue considerazioni e proposte, le accolgo con grande piacere.

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