Storie di Covid #36: sui medici di base

23 Febbraio 2021 di fabio pizzul

Rilancio oggi una storia che mi arriva da Sesto San Giovanni e che riguarda i medici di medicina generale o, se preferite, medici di base. In questa pandemia abbiamo tutti riscoperto l’importanza di chi si occupa di medicina sul territorio: anche chi qualche anno fa teorizzava l’eliminazione del medico di base, ora si rende conto di come la medicina di prossimità sia una delle architravi di un sistema sanitario che si prenda davvero cura delle persone. Ci sono tante cose da sistemare nel rapporto tra medici e sistema sanitario, nell’ottica di una integrazione che metta davvero al centro le esigenze dei cittadini e che faccia sì che medici ospedalieri e medici territoriali collaborino e lavorino assieme. Ci sono, poi, come evidenzia la lettera che leggerete, molti problemi pratici, anche solo per avere un nuovo MMG. D’altronde, mancano i medici ed è un problema grave, da risolvere al più presto. Con questo mio post voglio nuovamente rendere omaggio ai medici di famiglia che, come il dottor Trezzi a Sesto, si sono messi a disposizione dei propri assistiti durante la pandemia fino a perdere la propria vita.

Buon giorno. Dopo che il mio medico di famiglia, dr TREZZI a Sesto s. Giovanni, morto per Covid, tutti i suoi assistiti siamo rimasti nel limbo ,senza un medico che prenda il suo posto e più di un mese che vado da una ASST all'altra senza riuscire a risolvere la questione, ci sono solo sostituti, ma di definitivo non se ne parla, in tutti gli uffici mi dicono non è colpa nostra e mi indirizzano da altri che non hanno colpa, ho reclamato ho scritto ma alla fine non ho risolto niente. Mi hanno assegnato un medico che però ha l'ambulatorio al terzo piano, per me andrebbe bene ma per mia moglie che ha paura a prendere l'ascensore è un problema, altri medici non ce ne sono disponibili se non a Cologno M. Le chiedo, LEI può sollecitare qualcosa?
La saluto cordialmente
ND'A

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