Grazie a 43,7 milioni del Governo, la regione riapre “Sì! Lombardia”

3 Dicembre 2020 di fabio pizzul

Il Governo martedì ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto con cui ha fatto arrivare 43,7 milioni di euro alla Lombardia perché li destini al sostegno delle imprese.
Per questo regione ha potuto riaprire “Sì! Lombardia”, la misura per gli indennizzi alle micro-imprese.
Qui di seguito le indicazioni per presentare le domande (solo on-line) con date precise e finestre molto limitate nel tempo.
Si inizia dal 9 dicembre. Leggete bene le indicazioni.

Le domande per accedere al contributo potranno essere presentate dal 9 dicembre 2020 nelle 6 finestre sotto riportate, secondo le modalità specificate nell’avviso 1 bis:
– finestra 1, produzione e commercio al dettaglio in sede fissa, domande dal 9/12/2020 ore 11
– finestra 2, attività artigianali e filiera servizi alla persona, domande dal 9/12/2020 ore 15
– finestra 3, commercio al dettaglio su area pubblica non alimentare particolarmente penalizzato, domande dal 10/12/2020 ore 11
 finestra 4, filiere attività culturali e dello spettacolo, sport e intrattenimento bambini, turismo, trasporti persone, domande dal 10/12/2020 ore 15
 finestra 5, intermediari, agenti e rappresentanti, commercio all’ingrosso, domande dall’11/12/2020 ore 11
– finestra 6, filiera design e servizi fotografici e filiera servizi per eventi, comunicazione, marketing e pubblicità, domande dall’11/12/2020 ore 15.

Tutte le finestre si chiuderanno il 15 dicembre alle ore 17, salvo precedente esaurimento delle dotazioni finanziarie assegnate alle singole finestre.

Al link seguente tutte le indicazioni per ottenere i contributi

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/Imprese/Imprese-commerciali/microimprese-avviso-bis-si-sostegno-impresa-lombardia/silombardia-avviso-bis-microimprese

Un commento su “Grazie a 43,7 milioni del Governo, la regione riapre “Sì! Lombardia”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.