Storie di Covid #26 – Ansia vaccinale

24 Novembre 2020 di fabio pizzul

Tra i cittadini lombarda c’è grande disappunto per la difficoltà a vaccinarsi contro l’influenza. Molti sono riusciti ad ottenere il vaccino, ma molti altri non sono ancora riusciti nell’impresa.
I problemi, come ho già avuto modo di raccontare, sono stati molti, sia in fase di approvvigionamento sia in fase di distribuzione. La storia di oggi, forse un po’ tecnica, arriva dai medici di base valtellinesi.

I medici di medicina generale (MMG) dell’ATS della montagna hanno ricevuto questa comunicazione:
“In  merito  alla  vaccinazione  degli  assistiti  OVER  65  con  il  vaccino  FLUAD,  con  la  presente  si chiede  cortesemente  di rendicontare  immediatamente tutte  le  vaccinazioni  effettuate,  affinchè  Regione Lombardia  possa  avere  la  situazione  aggiornata  della  copertura  vaccinale  effettuata.
Non  programmare  sedute  vaccinali  per  la  somministrazione  di  FLUAD  per  OVER  65,  senza prima  accertarsi  della  data  effettiva  di  consegna  vaccini  previsti  nella  seconda  tranche.  A  tal proposito  si  segnala  che  siamo  in  attesa  di  notizie  da  Regione  Lombardia  sulla  data  presunta  di inizio  prenotazione  in  farmacia.
Preso  atto  della  carenza  di  vaccini  presso  gli  ambulatori  vaccinali  delle  ASST  presenti  sul territorio  e  che  molti  colleghi  hanno  segnalato  l’elevata  richiesta  di  effettuazione  di  vaccino  per  gli OVER  65,  si  chiede  cortesemente,  non  appena  disponibili,  di  prenotare  tutte  le  dosi  attribuite  ed effettuare  le  vaccinazioni,  evitando  così  il  dirottamento  di  assistiti  verso  le  ASST”.
Tradotto, significa che tutti coloro che hanno vaccinato gli over 65 con il FLUAD, ovvero un vaccino universale (somministrabile a prescindere dall’età), potrebbero essere in difficoltà nel garantire a vaccinazione ai loro pazienti under 65, perché su di loro non possono essere utilizzati i vaccini consegnati in questi giorni e riservati agli over65. Possibile che alle ATS non fosse venuto in mente di raccomandare prima l’utilizzo dei vaccini FLUAD solo per gli under 65? Raccomandare a posteriori di rendicontare le vaccinazioni effettuate non fa altro che esplicitare le difficoltà di questa campagna.      

Proprio oggi, poi, è giunta notizia del bocco del sistema informatico “webcare webdpc” delle farmacie per un aggiornamento dal 25 al 30 novembre. Il sistema è quello che garantisce la possibilità di prenotare anche i vaccini antinfluenzali. Ma era proprio necessario programmare questa manutenzione nel pieno della campagna vaccinale? Molti medici hanno visto questa operazione come una specie di presa in giro. I vaccini antinfluenzali, anche se in enorme ritardo, stanno arrivando, ma la loro distribuzione non è stata gestita in maniera adeguata. Temo che questo porterà, alla fine della campagna, addirittura ad avanzare vaccini e ad avere cittadini che, scoraggiati, non lo avranno effettuato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.