Storie di Covid #12 #13 – Miraggio vaccini

3 Novembre 2020 di fabio pizzul

La due storie di oggi arrivano da due dei tanti cittadini lombardi che questa mattina hanno tentato di prenotare un vaccino antinfluenzale. I vaccini ci saranno anche, come ha più volte ribadito la giunta regionale e come mi auguro, il problema è che non si trovano o non si riesce a capire come e quando si può prenotare un appuntamento per poterselo vedere somministrare.

Confermo che ad oggi per lo meno a Milano è impossibile prenotare un vaccino antiinfluenzale anche per categorie a rischio e oversettantenni.
Il medico di famiglia per il momento non é in grado di prendere prenotazioni. Stamattina già dalle 8 ho provato a prenotare un vaccino per Milano tramite il portale della regione.
Non c’era alcuna disponibilità.
Ho provato con il numero verde della regione.
Appena si digitava il codice per la prenotazione del vaccino dava subito occupato.
È andata avanti cosi  sino all’ora di pranzo.
Subito dopo pranzo ho riprovato e sono riuscito a parlare con il call center che, dopo avermi chiesto i dati personali, mi avvertiva che al momento a Milano non c’era alcuna disponibilità,  invitandomi  a richiamare.
Sono senza parole.
A.D.

Sarà perché è il primo giorno (ma non credo), sarà perché sono le prime ore di questo stesso giorno, ma, come avevo facilmente previsto, prenotare (nel mio caso, per me e mia moglie) via telefono u vaccino antinfluenzale è un’impresa. Ho tentato, sinora,  una decina di volte, chiamando gli appositi numeri, sia quello da “fisso” che da “mobile”, seguendo attentamente le istruzioni (avendo anche in mente quale è la ns. e non sbagliando ad indicare la ns. ATS di riferimento), senza esito di sorta. L’impressione è che, per riuscirci, forse, come temevo, si debba stare al telefono tutto il dì.  Cosa assurda, ovviamente.
Colmo dei colmi, ho poi tentato più volte di prenotare giusto ed esclusivamente la “vaccinazione antinfluenzale” tramite l’apposito sito internet, seguendo le istruzioni (via!, il pc lo maneggio abbastanza bene!), e qui mi è uscito più volte, alla fine, il seguente messaggio: “Si è verificato un problema temporaneo. Si prega di riprovare o contattare il Call center”. Alé, mi vien da dire.

Tra l’altro, giusto stamattina ho sentito diversi amici incazzati (pardòn) perché pure loro non riescono a prenotare. Com’è possibile?
Ciò detto, senza voler insegnare niente a nessuno, a me parrebbe che, nella situazione data, il Comune dovrebbe sentirsi in obbligo di farsi da trait-d’union tra i cittadini (parlo di quelli “tenuti” alla vaccinazione, come il sottoscritto over 65) il cui medico di base (medici di base, che se ho ben capito, hanno comunque ricevuto al massimo qualche decina di dosi) non fa di norma vaccinazioni nel suo ambulatorio) e ATS.
Credo di essere stato chiaro.
Un saluto.
V.O.

2 commenti su “Storie di Covid #12 #13 – Miraggio vaccini

  1. Chiara

    Confermo. Impossibile prenotare il vaccino online al sito della regione o per telefono, anche per le categorie a rischio.
    Il 3 novembre, guarda caso, i siti di informazione online riportano tutti la notizia della possibilità di fare il vaccino antinfluenzale al Museo della scienza e della tecnica a Milano, gestito da MultiMedica, alla bella cifra di 60 euro! (ma i siti non lo precisano).
    A pensar male si fa peccato…ma….
    Cordiali saluti
    C.B.

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