Il governo ha impugnato la legge di bilancio della Lombardia

8 Ottobre 2020 di fabio pizzul

Altro capitolo della saga delle storie tese tra Regione Lombardia e Governo.
Questa volta si parla di urbanistica e fuori dai binari finisce sempre la Lombardia.
Il Governo ha impugnato la legge di assestamento di bilancio della Regione Lombardia che, all’articolo 28, ha previsto una modifica delle regole per le concessioni edilizie.

Il Consiglio dei Ministri che si è riunito ieri, su proposta del ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha deliberato di impugnare “la legge della Regione Lombardia n. 18 del 07/08/2020, recante Assestamento al bilancio 2020 – 2022 con modifiche di leggi regionali, in quanto l’articolo 28, incidendo su regime e durata dei titoli abilitativi agli interventi edilizi, si pone in contrasto con i principi fondamentali in materia di governo del territorio”.
In soldoni, Regione Lombardia aveva deciso (con il voto contrario del PD, di prolungare per tre anni, con la scusa di recuperare i tre mesi di lockdown, i tempi dei permessi per costruire. In questo modo, secondo il Governo, regione è intervenuta su una materia di esclusiva competenza statale, ovvero la durata delle concessioni edilizie.
Regione replica dicendo che si tratta di una semplificazione e che è a tutto vantaggio di cittadini e imprese, ma le regole sono regole e, come è accaduto spesso in questi anni, la Lombardia le interpreta un po’ come vuole.
Ora Regione Lombardia ha tempo di presentare le sue motivazioni o di modificare la legge.
L’unica cosa certa è che la regione, con la scusa della semplificazione, ha creato l’ennesimo conflitto istituzionale che crea ulteriore confusione per cittadini e imprese perché l’effetto della modifica di legge, sulla base della quale qualche avrà già fatto delle scelte,è al momento sospeso fino al pronunciamento della Corte Costituzionale.

Un commento su “Il governo ha impugnato la legge di bilancio della Lombardia

  1. angelo rota

    non sono competente in materia. Ma per esperienza personale certe leggi urbanistiche portano con se certe contraddizioni.

    Replica

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