Ciao, Arianna, ci mancherà la tua passione

12 Luglio 2020 di fabio pizzul
Arianna in Consiglio regionale

Ieri, dopo una dura lotta contro la malattia che l’ha colpita, se ne è andata Arianna Cavicchioli.
Aveva 60 anni e ha dedicato gran parte della sua troppo breve vita alla politica di cui era una grande appassionata.
E’ stata sindaca di Rho per due mandati, è stata consigliera provinciale e consigliera regionale nella IX legislatura, l’ultima di Formigoni, per intenderci. Era tutt’ora, nonostante la malattia responsabile organizzativa del PD lombardo, dopo aver collaborato a lungo con l’ex ministro Maurizio Martina durante Expo 2015 e il suo mandato ministeriale.
Ha accompagnato tutta la mia esperienza politica, fin dai giorni dell’esordio, come candidato alle regionali nel febbraio 2010: mi ha sempre accompagnato con simpatia e benevolenza. La ricorderò sempre con affetto e gratitudine.

Ho conosciuto Arianna nel febbraio 2010, durante la campagna elettorale per le regionali di quell’anno. L’avevo intervistata in precedenza come sindaco di Rho, impegnata nella costruzione del polo esterno della Fiera, e come consigliera provinciale, sempre attenta alle problematiche del suo territorio.
Sono stato seduto per la prima volta a un tavolo politico con lei una sera di febbraio, a Gorgonzola, per la presentazione dei candidati del PD alle regionali alla zona Adda Martesana. In quelle settimane l’ho incrociata più volte in campagna elettorale e ho apprezzato fin da subito il suo tratto sincero, diretto e molto cordiale, fatto non scontato nei confronti di uno che, come me, era arrivato all’ultimo momento, fuori da giri di partito, come capolista.
Ho poi condiviso con lei i poco più di due anni della IX legislatura, l’ultima di Formigoni e Arianna è stata in prima linea nel denunciare l’opacità dell’allora presidente e l’assurdità del circo mediatico che si era creato attorno a consiglieri come Renzo Bossi e Nicole Minetti.
Arianna ha lavorato tanto perché Expo arrivasse a Milano e perché Rho potesse ben figurare in questa rassegna internazionale.
Voglio ricordarla riproponendo un suo intervento nell’aula del Consiglio regionale in occasione di un dibattito su Expo, quando non era ancora chiaro se si sarebbe riusciti o meno a mantenere fede agli impegni per la sua organizzazione. Apprezzerete nel suo intervento la franchezza e il piglio con cui entrava diretta negli argomenti e non faceva sconti a nessuno, mantenendo sempre il massimo rispetto per tutti, avversari compresi. Nell’incipit in cui denuncia il fatto che tutti i giornalisti si erano precipitati al seguito di Nicole Minetti, mentre in aula si discuteva delle sorti di Expo c’è tutta la sua grinta e e il suo stile, che ci mancherà molto.

La cerimonia funebre di saluto ad Arianna, anche a causa delle restrizioni per Covid-19, si terrà direttamente presso il cimitero di Rho , ingresso di via Bersaglio, domani, lunedì 13 luglio, alle ore 14.

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