Un bel segno di vita dell’Unione Europea

29 Maggio 2020 di fabio pizzul

750 miliardi di euro, a tanto ammonta il Fondo per la Ripresa proposto dalla presidente della Commissione europea di fronte al Parlamento Europeo.
Un passo avanti decisivo verso una maggiore integrazione, sollecitata dalla necessità di dare una forte risposta comune all’emergenza Covid-19.

500 miliardi verranno erogati come “grant”, ovvero sovvenzioni a fondo perduto, i rimanenti 250 sotto forma di prestiti a lunghissimo termine.
L’Italia, qualora il negoziato della Commissione con il Parlamento e il Consiglio europeo vada a buon fine, potrà contare su 91 miliardi in grant.
La novità storica è che il Fondo verrà finanziato con l’emissione di Eurobond, ovvero titoli obbligazionari garantiti da tutti i Paesi dell’Unione. Un passo importante verso una maggiore integrazione, che non potrà poi che passare anche attraverso comuni regole fiscali.
Credo che sia una formidabile risposta a tutti gli euroscettici e sovranisti di vario conio. Mi auguro che la proposta della Von Der Leyen (che impressiona per la sicurezza con cui sta guidando questa delicatissima fase e per la disinvoltura nel passare da una lingua all’altra) vada in porto in tempi rapidi e che vengano superate le resistenze dei cosiddetti Paesi “frugali”, che mi paiono, in realtà, preoccupati solo di difendere propri privilegi di natura fiscale o simili.
Poi ci sarà il problema di come spendere in modo sensato ed efficiente la montagna di denaro che arriverà in Italia e anche questo non sarà facile.

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