Commissione d’inchiesta Covid: nuova fumata nera

20 Maggio 2020 di fabio pizzul

La maggioranza ha impedito anche oggi l’avvio della Commissione d’inchiesta sull’emergenza Covid-19 in Lombardia nascondendosi dietro l’autocandidatura del consigliere Michele Usuelli di +Europa-Radicali. A fronte dell’indicazione del nome di Jacopo Scandella come proposta delle minoranze, la maggioranza ha preferito ritardare ancora l’avvio dei lavori della commissione facendo mancare il quorum necessario per l’elezione dell’esponente democratico. Ricordiamo che l’indicazione delle minoranze era stata chiara e univoca fin dalla prima seduta per l’elezione del presidente, in quell’occasione era emerso il nome di Scandella come indicazione unica e unitaria delle minoranze. Le legittime aspirazioni personali del consigliere Usuelli che, dopo aver promosso una raccolta di firme a suo sostegno tra i medici lombardi, ha ritenuto di proporre se stesso come presidente, non cambiano di una virgola la sostanza politica della vicenda: Scandella è e rimane il candidato delle minoranze, con buona pace di altre aspirazioni personali. Auspichiamo che la tattica dilatoria della Lega possa fermarsi dinanzi all’evidenza di una candidatura che per profilo, provenienza territoriale e garanzia di correttezza istituzionale non può ricevere alcuna contestazione. Martedì prossimo, quando la Commissione verrà riconvocata, ci attendiamo che la maggioranza lasci da parte l’ipocrita e inaccettabile veto nei confronti delle scelte della minoranza e dia il via libera ai lavori con l’elezione di Scandella.

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