Se non cambia qualcosa, la Lombardia continua a rischiare

8 Maggio 2020 di fabio pizzul

Continua l’altalena dei dati dell’epidemia Covid-19 in Lombardia.
Il bollettino di ieri parla di 689 casi positivi in più e di altri 134 nuovi decessi. Due dati solo in parte compensati da un calo di 231 ricoverati e dai pazienti in terapia intensiva che rimangono fermi a quota 480.
In altre regioni siamo ormai al contagio zero, ma qui la situazione è diversa e non è certo per l’inizio della fase 2, iniziata solo da tre giorni.
Questo indica che l’epidemia è tutt’altro che sotto controllo e che i numeri dati dalla regione rimangono poco affidabili (statisticamente).
La gran confusione che regna sui test sierologici non fa che ingigantire il problema.

La Lombardia dovrebbe chiudere questa fase e cambiare strategia politica. Per questo il PD ha presentato una mozione in Consiglio regionale, bocciata dalla maggioranza. Qui di seguito il mio intervento di presentazione della mozione e la dichiarazione di voto a fine dibattito.

Un commento su “Se non cambia qualcosa, la Lombardia continua a rischiare

  1. Rota Angelo

    Sono d’accordo in Lombardia non solo non hanno il controllo della situazione contagio ma di peggio: non l’hanno mai avuto.

    Replica

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