Fase 2: il ruolo delle imprese e i dubbi sulla regione

29 Aprile 2020 di fabio pizzul

Quanto sta accadendo in Germania dopo la riapertura di alcune attività conferma la necessità di mantenere molto alta l’attenzione sulla gestione sanitaria e sulla sicurezza. Non possiamo permetterci di tornare a un contagio fuori controllo.
Per questo le imprese, che giustamente premono per tornare al lavoro, devono essere aiutate a mantenere il massimo livello di sicurezza sanitaria. I dispositivi di protezione non devono essere considerati un costo, ma un investimento e le imprese non devono vedere gravare sulle loro spalle questi oneri. Regione Lombardia riconosca gli errori e cambi marcia.

Non si devono, inoltre, ripetere gli incidenti di percorso della Fase 1 con Regione Lombardia che ha totalmente dimenticato la gestione sanitaria del territorio. Fontana non può continuare a scaricare su altri le responsabilità di scelte e procedure che regione deve contribuire a progettare e gestire. Il giochino di dire che sono sempre e solo gli altri a dover spiegare e fare non funziona.
Per far sì che gli ospedali tornino gradualmente alla normalità, è necessario che tutte le attività che riprendono siano affiancate dalle autorità sanitarie per trovare il miglior equilibrio possibile tra produzione e sicurezza dei lavoratori. I protocolli siglati tra imprenditori e sindacati sono un’ottima cosa, serve però che l’autorità pubblica, regione in particolare, non si limiti a guardare da lontano ed, eventualmente a sanzionare comportamenti scorretti, ma partecipi attivamente alla costruzione e al monitoraggio dei protocolli. Proprio per questo credo che sarebbe molto importante costituire dei Tavoli territoriali per la sicurezza attraverso i quali monitorare i protocolli, raccogliere buone pratiche e segnalare gli eventuali problemi. Nella fase 2 la tempestività di intervento sul territorio è fondamentale, così come la capacità di individuare immediatamente e isolare potenziali focolai di contagio.
Tutto questo, ripeto, non può essere lasciato in capo a imprese ed esercenti, il contributo della vigilanza sanitaria territoriale è fondamentale.
Tutti noi possiamo contribuire alla sicurezza sanitaria rispettando le regole che ci sono state indicate: usare le mascherine (cambiandole spesso), mantenere il distanziamento personale, rimanere a casa se abbiamo febbre o altri evidenti sintomi sospetti (contattando il nostro medico).

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