Coronavirus: su mascherine bisogna essere seri e rigorosi

6 Aprile 2020 di fabio pizzul

Sulle mascherine è in atto una grande operazione di marketing da parte di Regione Lombardia.
Posto che l’obbligo di utilizzare la mascherina ogni qual volta si esce di casa è condivisibile, perché non rimanga una “grida” manzoniana, è necessario che le mascherine possano essere messe a disposizione dei cittadini davvero e non necessariamente gratis, ma a prezzi adeguati e non frutto di speculazioni e maggiorazioni inaccettabili.

Ieri Regione Lombardia ha annunciato di mettere a disposizione dei cittadini gratuitamente 3,5 milioni di mascherine che, però, a quanto si è capito, arriveranno con calma nei prossimi giorni. Una gestione oculata avrebbe fatto sì che potessero già essere disponibili il giorno in cui sarebbe scattato l’obbligo e con grande chiarezza riguardo le modalità e i criteri di distribuzione gratuita.
A molti lombardi non interessa poterle avere gratis, basterebbe poterle trovare a prezzo adeguato. Purtroppo ora questo non sta avvenendo e comuni e farmacie in queste ore devono rispondere a molte richieste di cittadini che giustamente, dopo quanto comunicato ieri dalla Regione, chiedono le mascherine promesse.
Nel frattempo, chi deve uscire si sta arrangiando come può, con sciarpe e foulard (anche questo mi pare quanto meno discutibile) o utilizzando mascherine ormai inservibili o, addirittura, dannose perché già abbondantemente oltre la loro vita utile.
Come se non bastasse Regione Lombardia continua a dire che sta facendo tutto da sola, proponendo schemi in cui sminuisce (se non denigra) l’operato della Protezione Civile nazionale. Quando, dalle parti di Palazzo Lombardia, capiranno che l’unico modo per gestire questa maledetta emergenza è di farlo assieme? Scaricare presunte colpe su altri finisce per alimentare rabbia e risentimento che sono le ultime cose di cui oggi abbiamo bisogno.

Un commento su “Coronavirus: su mascherine bisogna essere seri e rigorosi

  1. antonio pizzi

    Hai perfettamente ragione. Stasera sono andato nella solita farmacia anche per altri motivi, ma le mascherine dovevano ancora arrivare dalla distribuzione non si sa da dove………… Non c’era la titolare che forse conosci perchè militante di sinistra……
    Magari Fontana facesse un qualche editto con possibilità di rispettarlo anzichè dopo 48 ore dover aspettare ancora!!!!!!!
    Io avevo indossato una mascherina che mi aveva procurato un’infermiera, e che ho già utilizzato, lavato parecchie volte………….
    Fortunatamente per me io sono immunizzato dal COVID19 perchè ho avuto tra il 15 e 20 gennaio i sintomi del covid19, per 4 giorni e 4 notti non ho potuto respirare, ho vomitato sia il cibo che le aspirine che prendevo, ma dopo ne sono uscito senza che la febbre superasse mai i 37,4..

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