Centrali idroelettriche: la grande illusione lombarda

2 Aprile 2020 di fabio pizzul

La vita a volte è strana. Fino a qualche anno fa guardavo alle grandi dighe di montagna con lo sguardo dell’escursionista che contempla il paesaggio e ammira l’ingegno dell’uomo. Ora ho dovuto occuparmene in Consiglio regionale per difendere il sacrosanto diritto dei territori che le ospitano a vedere riconosciute le giuste compensazioni. Ma quello che sembra logico e scontato, purtroppo si scontra contro grandi interessi, posizioni ideologiche e strumentalizzazioni politiche.
Qui di seguito i miei due interventi in Consiglio regionale durante il dibattito che ha portato all’approvazione della legge lombarda sulle grandi concessioni idroelettriche. Il PD ha votato contro una fuga in avanti che purtroppo non porterà nulla di buono alla montagna lombarda, almeno nel breve periodo.

P.S. So di sembrare un mago di Zelig, ma erano dotazioni obbligatorie (con la rosa abbiamo voluto, invece, ricordare i troppi morti per il Coronavirus in Lombardia).

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