Uniti nell’emergenza, basta polemiche!

25 Febbraio 2020 di fabio pizzul

In questo momento crediamo che la polemica debba lasciare spazio alla massima collaborazione inter-istituzionale. Per questo ho apprezzato il tono utilizzato dal presidente Fontana nella sua comunicazione al Consiglio regionale. In momenti di forte responsabilità e di decisioni impegnative che creano forti disagi ai cittadini, è sempre possibile che la tensione si acuisca, ma la responsabilità istituzionale deve sempre prevalere.
Ho molto apprezzato l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale di due documenti: un ordine del giorno di sostegno e ringraziamento a tutti coloro che si stanno impegnando per l’emergenza e una mozione che chiede a regione e governo di prevedere misure di sostegno per tutti coloro che saranno danneggiati economicamente da questa emergenza.

Per questo, riconoscendo il lavoro fatto in questi giorni dall’assessore Gallera, non condivido i toni da lui utilizzati nella comunicazione all’aula: ringraziare e sostenere gli operatori sanitari che stanno gestendo, con grande sacrificio, l’emergenza è doveroso, ma non è accettabile che si attacchi il governo a testa bassa solo perché si sarebbe permesso di sottolineare la necessità che vengano garantite tutte le procedure e di evidenziare come sia del tutto anomalo che la diffusione del virus abbia il suo epicentro in un ospedale. Nessun attacco a chi sta lavorando e men che meno a Regione Lombardia; sarà anche stato un caso di estrema sfortuna, ma, al termine dell’emergenza, andrà chiarito, a tutela degli operatori sanitari, che cosa non abbia impedito la diffusione del contagio. Scaricare le colpe sul livello nazionale e sostenere la Lombardia sia l’unica regione in grado di gestire la crisi, mentre altre regioni avrebbero causato la catastrofe, non è un modo serio per gestire l’emergenza. Mi auguro sia stato un incidente di percorso e ribadisco l’apprezzamento del gruppo del PD per quanto stanno facendo tutti coloro che gestiscono l’emergenza in Lombardia e per i cittadini che stanno dimostrando, soprattutto nella zona rossa, una grande responsabilità nel seguire le direttive stabilite d’intesa da regione e governo.  Il chiarimento e le reciproche scuse tra presidente del Consiglio Conte e presidente Fontana, giunte a fine giornata, sono sicuramente una buona notizia.

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