Come ti comunico la Lombardia

5 Febbraio 2020 di fabio pizzul

I dipendenti come potenziali divulgatori e promotori delle politiche regionali attraverso l’uso dei loro canali e profili social personali. Sì, proprio così!
Lo si legge in un passo del Piano di comunicazione e promozione 2020 di Regione Lombardia.

Ho chiesto cosa intendessero intendessero di preciso e mi è stato risposto proprio quello che si capisce: la Giunta Fontana ha stabilito che un dipendente regionale, soprattutto se esplicita chiaramente di esserlo su Facebook e Instagram, verrà in qualche modo invitato a diffondere le iniziative del suo datore di lavoro. Niente di obbligatorio, ci mancherebbe, ma l’invito sarà chiaro.

Nel testo si dice che per realizzare gli obiettivi prefissati “è essenziale un’evoluzione anche del modello organizzativo attuale e degli strumenti istituzionali previsti dalle normative vigenti. Su questo fronte sono in fase di introduzione alcune importanti novità” e, tra gli altri punti, anche “la comunicazione interna della Giunta regionale, che sarà coordinata dalla Direzione comunicazione; su questo fronte sarà implementata l’attività del magazine on-line NoiRegione ed in generale si lavorerà per favorire l’engagement e il coinvolgimento dei dipendenti (a partire dall’uso dei loro canali social, LinkedIn in primis) come potenziali divulgatori e promotori delle politiche regionali”.

E a proposito di comunicazione interna, il Piano ribadisce: “Il maggiore coinvolgimento dei dipendenti nelle attività promosse da Regione troverà un’ulteriore declinazione nell’avvio di un percorso di definizione di una policy per l’utilizzo dei social network da parte dei dipendenti, affinché, rilanciando i temi promossi attraverso i profili istituzionali sui loro profili social, diventino i primi divulgatori e promotori delle iniziative di cui si occupano”.

La Giunta di centrodestra caldeggia la possibilità di indurre i dipendenti a fare da vettori esterni per le iniziative della Regione. Ma ve lo vedete il dipendente regionale che, tra la foto di un gattino e una foto del mare, pubblica la proposta di domiciliazione del bollo auto o il bando riservato alle PMI?

La discussione è andata anche oltre: il presidente di Commissione ha ricordato che spesso le aziende private pongono ai dipendenti che sono iscritti ai social dei vincoli, in base ai quali alcune cose possono essere postate e altre no. A questo punto mi chiedo se la Regione non intenda imporre dei limiti anche ai suoi dipendenti e, in caso,  sulla base di quali regole li detterà.

Andrà a finire che nessuno, sui social, si qualificherà come dipendente di Regione Lombardia. Oppure, tra un selfie a Bormio 3000 e un romantico tramonto a Bellagio, finiremo per leggere gli orari di apertura

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