L’ultimo saluto a un uomo gentile

13 Gennaio 2020 di fabio pizzul
La vignetta dedicata a Ugo dalla sua biblioteca

Una grande folla ha salutato oggi a Carugate Ugo Genchi, storico bibliotecario e instancabile animatore della vita sociale del paese, come amava chiamarlo ancora lui. Ugo, con la sua gentilezza e discrezione, ha lasciato un segno importante. Lo ha testimoniato la chiesa stracolma e la gente che ha atteso fuori, in piazza. Credo si sarebbe stupito anche lui, ma non è stata una sorpresa per chi lo ha conoscito e apprezzato, anche se non sempre magari ha sostenuto le sue battaglie gentili.

Il parroco don Claudio ha parlato di Ugo con affetto, leggendo una lettera ricevuta da lui nei giorni scorsi, in cui Ugo ha chiesto perdono per non essersi impegnato abbastanza nella vita pastorale della parrocchia. Ma la sua passione rimane nel cuor di tutti e l’applauso che ha concluso la celebrazione è stato esplicito e commosso.
Per ricordare Ugo mi permetto di rilanciare le parole che gli ha dedicato Luigi Napoli in una chat, spero che Luigi non me ne voglia.

Chi può parlare male di un morto? Più difficile é dire parole vere. Parole che descrivono una persona che testimoniava la sua umanità interessandosi dell’altro e dell’ambiente, sentendosi responsabile e nella empatica necessità , non in dovere, di fare qualcosa. Un uomo di fede capace di uscire dalla sicurezza delle mura di una chiesa,di una parrocchia di un oratorio, per uscire ed andare incontro a chi la pensava diversamente, pronto al dialogo, più all’accogliete ascolto che alle parole gelide di una verità faziosa. Un uomo perseverante nella giustizia, tanto fedele da non farsi mai abbattere da un insuccesso, cocciuto nella sua convinzione che il successo non sta nel risultato ma nella coerenza e nella pace di sentirsi ancora umano. Quest’uomo non é morto cattivo, perché non aveva nemici e non provava odio e rancore per nessuno. Un uomo così lo si omaggia!

Non ho frequentato molto Ugo, ma ho sempre apprezzato la sua discrezione, il suo impegno generoso e la sua capacità di mettere gli altri a loro agio. Credo che Carugate non dimenticherà il suo Ugo Genchi, un cittadino che ha contribuito a migliorare il paese che ha amato e servito.

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