Buon compleanno, “Tutto il calcio…”!

10 Gennaio 2020 di fabio pizzul

Il 10 gennaio del 1960 andava in onda la prima puntata di “Tutto il calcio minuto per minuto”. Non c’ero, ma quel giorno segnò una svolta per la società italiana. Generazioni di nostri connazionali hanno vissuto le proprie domeniche (ora non più) con quella colonna sonora. Credo sia una delle trasmissioni che più ha unito gli italiani (forse un po’ meno le italiane) e più ha contribuito alla diffusione di un linguaggio comune tra le diverse zone del nostro Paese.

Le voci di Ciotti, Ameri, Provenzali, Bortoluzzi, Vasino, Bubba, Pasini, Carapezzi, Viola e tanti altri erano diventate familiari e accompagnavano le domeniche pomeriggio delle famiglie italiane con una sorta di liturgia laica che creava comunità e favoriva una relazione sociale diffusa e capace di andare oltre provenienze geografiche e sociali.

“Tutto il calcio minuto per minuto” evocava e raccontava, lasciando spazio all’immaginazione e alla creatività di chi lo ascoltava. Spesso, quando si vedevano i gol nelle sintesi della “Domenica sportiva” ci si chiedeva se fossero gli stessi che si erano sentiti raccontare alla radio, ma era bello così, perché ciascuno si creava la sua immagine personale a cui finiva per affezionarsi perché era sua e basta.

Il ritmo, il suono, la retorica, le cadenze e l’enfasi dei cronisti di “Tutto il calcio” ci hanno aiutato a guardare con un occhio diverso anni che, a dispetto di un’economia che cresceva molto più di oggi, erano duri per tanti italiani che vedevano però la possibilità d migliorare la vita propria e dei propri figli. E il calcio, quello raccontato dalla radio, era uno dei sogni condivisi che spingevano a guardare con più ottimismo al futuro.

Ai cronisti di “Tutto il calcio” non serviva enfatizzare o esagerare, perché a quello ci pensava la fantasia degli ascoltatori, innescata dalla magia del racconto radiofonico.

Oggi chi commenta il calcio deve programmaticamente esagerare, perché ha un prodotto da vendere e la tirannia dell’immagine svela spesso la pochezza di uno spettacolo che ha perso molto del suo fascino. Lo spezzatino del calendario del campionato di calcio ha fatto il resto, cancellando gran parte della magia di un evento collettivo che in molti casi teneva con il fiato sospeso mezza Italia che, quando la sintonia della radiolina a transistor portatile lo consentiva, attendeva dalle voci di “Tutto il calcio” la realizzazione di un piccolo sogno da condividere.
Buon compleanno, “Tutto il calcio minuto per minuto”!

Una trasmissione dalla teche Rai in cui riascoltare le voci più famose

http://www.teche.rai.it/2020/01/calcio-minuto-minuto-la-puntata-10-gennaio-60/

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