Energia gratis: come funziona la nuova legge per le zone di produzione idroelettrica

20 Dicembre 2019 di fabio pizzul

Venti milioni per i territori interessati dalle centrali idroelettriche. E’ quanto dovrebbe garantire l’applicazione del’obbligo di fornitura alla Regione di energia elettrica gratuita dalle grandi derivazioni idroelettriche. La nuova legge stabilisce che le società che gestiscono gli impianti idroelettrici in Lombardia debbano garantire 220chilowattora di energia per ogni chilowatt di potenza nominale media annua che hanno in concessione. La fornitura di energia elettrica sarà destinata dalla Regione almeno al 50% a servizi pubblici e categorie di utenti dei territori interessati dagli impianti e potrà essere monetizzata, ovvero trasformata in soldi da destinare ai territori stessi.

Una legge attesa e condivisibile, ma la maggioranza ha voluto inserire una clausola che prevede la fornitura de 100% di energia (o corrispettivo in denaro) per la sola provincia di Sondrio, mentre le altre province interessate si vedranno garantito solo il 50% e potranno avere percentuali aggiuntive sulla base degli impianti effettivamente attivi sul loro territorio. Una distinzione tra territori che non possiamo accettare e che rischia di penalizzare le altre zone della montagna lombarda.
Abbiamo pertanto deciso di astenerci per sottolineare la positività della norma, ma esprimere disappunto per questa disparità di trattamento.

Nella tabella qui sotto trovate i Kw in concessione nelle varie province (seconda colonna) e i Kw/h riservati sulla base delle legge

 
SO* 651.269,95 143.279.389,00
BG 79.822,30 17.560.906,00
BS 280.935,63 61.805.838,60
CO 12.996,14 2.859.150,80
VA 16.831,70 3.702.974,00
MI 7.434,00 1.635.480,00
LC 6.123,93 1.347.264,60
interprov/internaz. 131.964,64 29.032.220,80
TOTALE Lombardia 1.187.378,29 261.223.223,80


Ci sarà un secondo tempo della partita entro la fine di marzo: entro quella data dovrà infatti essere approvata una nuova legge per definire come Regione Lombardia affiderà le concessioni a scadenza delle attuali. Un tema molto rilevante e con impatti economici potenzialmente ancora più significativi.
Tanto per capirci, il fatturato dell’idroelettrico ammonta a oltre 250 milioni all’anno nella sola provincia di Sondrio.

Nella tabella qui sotto trovate la scadenza delle concessioni per i diversi impianti (alcune sono già scadute e per queste le società dovrebbero pagare sovracanoni che andrebbero alle province, ma questo non sta avvenendo per un contenzioso in corso).

Qui di seguito trovate il testo dell’emendamento approvato e una relazione in cui si descrivono le conseguenze del provvedimento.

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