Il motore inceppato della Lombardia

28 Ottobre 2019 di fabio pizzul

Altro che motore d’Europa. La Lombardia perde competitività e smette di essere il traino dell’Italia. Nessuna regione italiana ha un indice di competitività superiore alla media europea. Anche le aree più produttive del nostro Paese perdono slancio economico. E’ quanto emerge dall’UE Regional Competitiveness index elaborato dalla Commissione Europea a cadenza triennale sulla base di ben 74 indicatori. La Lombardia regge in Italia, ma non in Europa.
Chi la governa da oltre 20 anni non ha proprio nulla sa rimproverarsi?

Tutte le regioni italiane sono sotto la media del continente.
Germania, Austria, Gran Bretagna, Francia e paesi scandinavi sono le aree più competitive.
Fanno registrare risultati migliori dell’Italia anche la comunità autonoma di Madrid, l’area metropolitana di Lisbona e quella di Varsavia.
La Lombardia resta la regione italiana più competitiva, ma è sotto la media europea.
Interessante anche capire quali siano gli indicatori che penalizzano la Lombardia: la qualità delle istituzioni, la stabilità macroeconomica nazionale, l’educazione di base, l’educazione superiore, la formazione permanente e la reattività tecnologica. Sono, al contrario, positivi i valori per la sanità, le dimensioni del mercato e la business sophistication.
Da tempo sostengo che in Lombardia l’amministrazione stia tirando a campare, ovvero manchi di visione e non riesca a supportare efficacemente l’apparato produttivo e le grandi risorse sociali di cui la nostra regione è capace. Mancano reali politiche di sviluppo territoriale, ci si limita a distribuire risorse senza indirizzarle sui settori che potrebbero essere più strategici. Lo stesso utilizzo dei fondi europei non sempre  risponde a criteri di concentrazione e valorizzazione di quelle che potrebbero essere zone e progetti realmente strategici e si limita a finanziare politiche ordinarie ormai consolidate.
Sarebbe interessante avere un dettaglio territoriale per capire come si posiziona l’area metropolitana di Milano. La sensazione è che, per essere più competitiva, la Lombardia dovrebbe allearsi strettamente con Milano, ma l’amministrazione regionale la tratta sempre più come un concorrente da penalizzare. La lunga campagna elettorale per le elezioni amministrative del 2021 a Milano è già iniziata e non farà certo bene alla Lombardia.

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