Una nuova ARIA in Lombardia

26 Marzo 2019 di fabio pizzul

Nasce ARIA, una nuova società regionale che sostituirà l’agenzia regionale acquisti (ARCA), Lombardia Informatica e Infrastrutture Lombarde. Un’operazione che si può condividere nella sostanza ma che è stata portata avanti in modo un po’ confuso. Siamo riusciti ad ottenere dalla Giunta un impegno a condividere con il Consiglio la costruzione del Piano industriale della nuova società e ad aprire uno spazio per le minoranze nei futuri organi di gestione. Per questo ci siamo astenuti e vigileremo affinché i lavoratori siano tutelati e valorizzati.

Grazie all’azione del PD, la nascita della nuova società regionale ARIA sarà più trasparente e condivisa. Oltre alla fusione tra ARCA, agenzia regionale acquisti, e Lombardia Informatica (Lispa), la nuova società comporterà anche lo scioglimento di Infrastrutture Lombarde e segnerà la nascita di un’unica centrale di committenza e acquisto per l’intero sistema regionale.
Il processo che ha portato ad ARIA spa non è stato lineare e ha visto la Giunta regionale cambiare a più riprese le carte in tavola e giungere a proporre la soluzione finale prima ancora di aver messo a disposizione gli esiti delle due diligence commissionate sulle società esistenti.
Come PD condividiamo la necessità di un’aggregazione delle società, ma abbiamo chiesto che il processo salvaguardi i lavoratori e le loro grandi competenze acquisite negli anni. Con l‘approvazione di un nostro ordine del giorno abbiamo anche ottenuto che la Giunta presenti il piano industriale della nuova società alla commissione competente, individui le migliori professionalità per la gestione della stessa, anche rivolgendosi al mercato, e coinvolga anche le minoranze nella governance, così da garantire non solo un controllo a posteriori, ma la possibilità di contribuire a stabilire indirizzi strategici più condivisi.
Dopo anni passati all’insegna di opacità ed equivoci, che hanno anche purtroppo portato a scandali e azioni finite sotto i riflettori della magistratura, ci auguriamo che la nuova società ARIA possa garantire maggiore efficienza, un impulso verso un’ulteriore centralizzazione degli acquisti e un sempre più puntale supporto alle gare degli enti locali.
Con la nostra astensione, abbiamo voluto dare un segnale di disponibilità al percorso di aggregazione, ma abbiamo voluto sottolineare la necessità che la Giunta sia rigorosa nel garantire i lavoratori, coraggiosa nell’innovare il sistema delle gare e degli acquisti ed efficiente nel fornire tutto il supporto necessario al sistema lombardo che, in questi anni, si è spesso dimostrato più efficiente e dinamico di chi ha governato la regione.

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