Un nuovo hub contro lo spreco di cibo a Milano

14 Gennaio 2019 di fabio pizzul

All’ombra delle cattedrali della grande finanza milanese, in un apparentemente anonimo “piano terra”, cresce un impegno condiviso per la redistribuzione delle eccedenze alimentari.
Inaugurato questo pomeriggio a Milano, nel cuore del quartiere Isola, il nuovo hub di quartiere per promuovere il dono del cibo e ridurre lo spreco alimentare.


Nato dal protocollo ‘ZeroSprechi’, condiviso nel 2016 tra il Comune di Milano, Assolombarda e Politecnico di Milano, con l’obiettivo di ridurre lo spreco di cibo e innovare le modalità di recupero degli alimenti da destinare a chi ne ha più bisogno, l’hub di quartiere sperimenta un modello di recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari basato su reti locali di quartiere.

Per dare vita al nuovo hub il Comune di Milano ha individuato uno spazio pubblico non utilizzato nel Municipio 9 e lo ha reso disponibile per lo stoccaggio e la distribuzione degli alimenti recuperati agli enti del terzo settore, organizzazioni beneficiarie e organizzazioni non profit. Il Politecnico, come ha spiegato il professore di Logistica e Direttore Scientifico dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano Marco Melacini, ha seguito le modalità di lavoro di coloro che da anni si impegnano nella raccolta delle eccedenze di cibo e nella distribuzione delle stesse alle realtà del volontariato, del sociale o alle famiglie bisognose. Lo stesso Politecnico monitorerà l’operatività dell’hub e gli impatti generati dal progetto per 12 mesi. L’hub di via Borsieri 2 verrà gestito dal Banco Alimentare, vincitore del bando di assegnazione, e coinvolgerà diverse realtà presenti sul territorio che dovranno seguire criteri di efficacia e efficienza. L’efficacia è misurata sull’effettiva distribuzione delle eccedenza alimentari ai bisognosi, l’efficienza sulla razionalità delle procedure che si mettono in campo per raccogliere e distribuire i generi alimentari.
Coinvolta nell’iniziativa anche Fondazione Cariplo, rappresentata all’inaugurazione da Paola Pessina, della Commissione Centrale di Beneficienza. Pessina ha auspicato che l’hub possa rappresentare un modello da esportare in tutta Milano all’insegna della capacità di unire le forze con un pragmatismo tipicamente ambrosiano.
La vicesindaco Anna Scavuzzo ha indicato l’hub come esempio di rete locale per la raccolta e ridistribuzione del cibo prima che sia sprecato e diventi rifiuto. La collaborazione con il Municipio 9 ha permesso di restituire alla città uno spazio pubblico non utilizzato e, allo stesso tempo, valorizzare l’impegno per ridurre gli sprechi alimentari: una delle priorità della Food Policy di Milano.
Il Comune di Milano ha già altre misure in questo campo, come la riduzione del 20% della parte variabile della Tari per le imprese che donano il cibo e la promozione di raccolta e ridistribuzione di eccedenze dalle mense scolastiche.

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