La Lombardia avrà la sua bandiera (che c’è già)

9 Gennaio 2019 di fabio pizzul

La Lombardia avrà una sua bandiera ufficiale.
La proposta è stata approvata oggi dalla Commissione Cultura e, dopo il passaggio in Commissione Affari Istituzionali, dovrebbe arrivare in aula il 29 gennaio.
Dopo anni di proposte più o meno originali, si è finalmente scelto di adottare quella che tutti già considerano la bandiera della Lombardia.

Prendo atto con favore della proposta formulata dal presidente della Commissione cultura, primo firmatario del progetto di legge, che mette fine ad anni di discussioni che ho sempre guardato con grande perplessità, anche perché, come dicevo, nella percezione dei cittadini esiste già una bandiera della Lombardia ed è quella verde con la rosa camuna.
Nella scorsa legislatura (e anche nelle precedenti) la Lega e la Lista Maroni hanno proposto numerosi bozzetti che intendevano introdurre idee varie ed eventuali con richiami identitari basati soprattutto sulla croce di san Giorgio. La maggioranza ora ha accantonato queste velleità e prende atto di quella che era la proposta che come PD avevamo già avanzato nella scorsa legislatura.
Accolgo anche con favore, come ho dichiarato oggi in commissione, il fatto che si siano evitate forzature come quella che ha portato alla bocciatura della legge regionale veneta sulla bandiera: il Veneto aveva stabilito che la bandiera regionale dovesse essere esposta anche negli uffici statali e questo ha incontrato la censura della Consulta nello scorso mese di ottobre.
Da registrare anche il ravvedimento operoso dell’assessore Galli che dopo aver presentato numerose ipotesi di bandiere più o meno crociate, condivide ora l’idea di adottare quella che ormai è universalmente considerata la bandiera ufficiale della Lombardia.
Nella legge si prevede anche l’istituzione della fascia ufficiale di rappresentanza della regione (verde con rosa camuna, o meglio, “croce curvilinea argentea inclinata in senso orario”) che verrà utilizzata dal presidente della regione o dal presidente del Consiglio regionale nelle occasioni ufficiali.
La scelta di ufficializzare l’attuale bandiera, cosa che non guasta, evita anche spese per la sostituzione delle bandiere già esistenti.



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