Autonomia: ennesimo rinvio

21 Dicembre 2018 di fabio pizzul

Un mio comunicato stampa.

AUTONOMIA: PIZZUL (PD), “ENNESIMO RINVIO, LA MONTAGNA HA PARTORITO IL TOPOLINO”

“La montagna ha partorito un topolino. Quella che doveva essere la formalizzazione dell’intesta tra governo e regione Lombardia sull’autonomia èstata sostanzialmente un’informativa. Ricordiamo la conferenza stampa del 22 ottobre e i vari annunci tra cui quello di Fontana secondo cui tutto si sarebbe concluso prima di Natale: si va di rinvio in rinvio, ora sappiamo addirittura che Conte vedrà i presidentidi Lombardia e Veneto il 15 di febbraio, ma siamo sicuri che per quella data il governo ci sarà ancora? Per non parlare delle risorse, che erano il vero argomento del referendum lombardo, con la richiesta di 27 miliardi di euro di tasse da trattenere ognianno in Lombardia, ovvero la metà, dicevano a Palazzo Lombardia, del residuo fiscale. Conte oggi garantisce che non ci saranno Regioni che si arricchiranno, e non potrebbe essere più chiaro di così. Mi auguro di sbagliare, ma il cammino verso l’autonomia paretutt’altro che in discesa” Lo dichiara il capogruppo del Pd in Regione Fabio Pizzul in merito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte al terminedella riunione odierna dell’esecutivo in tema di autonomia, in risposta alle richieste di Lombardia e Veneto.


“La montagna ha partorito un topolino. Quella che doveva essere la formalizzazione dell’intesta tra governo e regione Lombardia sull’autonomia èstata sostanzialmente un’informativa. Ricordiamo la conferenza stampa del 22 ottobre e i vari annunci tra cui quello di Fontana secondo cui tutto si sarebbe concluso prima di Natale: si va di rinvio in rinvio, ora sappiamo addirittura che Conte vedrà i presidentidi Lombardia e Veneto il 15 di febbraio, ma siamo sicuri che per quella data il governo ci sarà ancora? Per non parlare delle risorse, che erano il vero argomento del referendum lombardo, con la richiesta di 27 miliardi di euro di tasse da trattenere ognianno in Lombardia, ovvero la metà, dicevano a Palazzo Lombardia, del residuo fiscale. Conte oggi garantisce che non ci saranno Regioni che si arricchiranno, e non potrebbe essere più chiaro di così. Mi auguro di sbagliare, ma il cammino verso l’autonomia paretutt’altro che in discesa” Lo dichiara il capogruppo del Pd in Regione Fabio Pizzul in merito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte al terminedella riunione odierna dell’esecutivo in tema di autonomia, in risposta alle richieste di Lombardia e Veneto.

“La montagna ha partorito un topolino. Quella che doveva essere la formalizzazione dell’intesta tra governo e regione Lombardia sull’autonomia èstata sostanzialmente un’informativa. Ricordiamo la conferenza stampa del 22 ottobre e i vari annunci tra cui quello di Fontana secondo cui tutto si sarebbe concluso prima di Natale: si va di rinvio in rinvio, ora sappiamo addirittura che Conte vedrà i presidentidi Lombardia e Veneto il 15 di febbraio, ma siamo sicuri che per quella data il governo ci sarà ancora? Per non parlare delle risorse, che erano il vero argomento del referendum lombardo, con la richiesta di 27 miliardi di euro di tasse da trattenere ognianno in Lombardia, ovvero la metà, dicevano a Palazzo Lombardia, del residuo fiscale. Conte oggi garantisce che non ci saranno Regioni che si arricchiranno, e non potrebbe essere più chiaro di così. Mi auguro di sbagliare, ma il cammino verso l’autonomia paretutt’altro che in discesa” Lo dichiara il capogruppo del Pd in Regione Fabio Pizzul in merito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte al terminedella riunione odierna dell’esecutivo in tema di autonomia, in risposta alle richieste di Lombardia e Veneto.

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