Nuove Generazioni

3 ottobre 2018 di fabio pizzul

Non possiamo rassegnarci alla paura: il fenomeno complesso della mobilità umana, delle migrazioni non può essere affrontato solo con logiche di emergenza e chiusura. E’ il messaggio che giunge da “Nuove generazioni”, una mostra curata, tra gli altri, da Giorgio Paolucci. Ho avuto occasione di visitarla ieri con un gruppo di politici e operatori sociali milanesi e ho molto apprezzato il taglio con cui affronta il tema dei migranti.
Vi consiglio di visitarla. E’ aperta, a Palazzo Giureconsulti di Milano, fino al prossimo 7 ottobre.

L’accoglienza è una sfida difficile e non può essere disgiunta da criteri di gradualità e sostenibilità, ma lo straniero non può essere sempre e comunque considerato un nemico.
Lo dimostrano le storie di integrazione che hanno permesso all’Italia di arricchirsi dal punto di vista sociale ed economico e che ci consentono di dire che per il nostro Paese l’immigrazione è un’opportunità che va gestita e non un’emergenza da cavalcare per aumentare il proprio consenso elettorale.
Lo si coglie con grande efficacia nella mostra che sarà ospitata a Palazzo Giureconsulti di Milano fino al 7 ottobre e che è disponibile per essere utilizzata nelle scuole o in altri luoghi espositivi.
Occorre cambiare il pesante clima culturale e sociale che toglie speranza, soprattutto ai giovani.
Le tante esperienze di immigrazione positiva non possono essere nascoste dietro un perenne allarmismo che copre le buone pratiche e non consente di programmare adeguatamente una politica di gestione del fenomeno migratorio.
I generici appelli all’accoglienza e le sterili grida contro inesistenti invasioni devono lasciare spazio all’analisi dei problemi, all’ascolto delle storie delle persone, alla valorizzazione delle tante buone pratiche esistenti in tutta Italia.
La necessaria lotta allo sfruttamento degli esseri umani e il contrasto alla criminalità non possono prescindere da una realistica presa di coscienza di come il fenomeno migratorio non possa essere bloccato con politiche di chiusura, ma vada gestito in un contesto internazionale all’insegna della cooperazione e dello sviluppo.

I volti giovani dell’Italia multietnica in una mostra multimediale

Come richiedere la mostra, prodotta dal “Meeting” di Rimini

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