Inizia la scuola, ma non per tutti è una cosa scontata

30 agosto 2018 di fabio pizzul

Si avvicina l’inizio della scuola e, al di là dei ricorrenti problemi sui docenti precari, per noi in Italia l’inizio delle lezioni è una delle poche certezze incrollabili. Non si può dire lo stesso in altre parti del mondo.
Il fatto, ad esempio, che riaprissero i battenti le 711 scuole che l’ONU gestisce, attraverso UNRWA, a favore dei profughi palestinesi in Giordania, Siria e Libano, Gaza e West Bank era quest’anno tutt’altro che scontato, visto che mancano all’appello gran parte dei finanziamenti statunitensi all’agenzia delle nazioni unite. Gli USA avevano versato 360 milioni di dollari nel 2017, ma l’amministrazione Trump per il 2018 ne ha garantito solo 60. Per UNRWA, che garantisce assistenza a 5,1 milioni di profughi palestinesi, il finanziamento americano rappresentava il 30% del proprio budget.

A fronte del disimpegno statunitense, diversi atri paesi hanno anticipato e accresciuto il loro contributo, ma questo non risolve il problema. L’agenzia ONU ha dichiarato di aver bisogno di almeno altri 217 milioni di dollari per garantire il mantenimento delle scuole che, per ora, sono comunque state aperte.
L’agenzia, tra l’altro, garantisce un impiego a 20.000 persone, gran parte delle quali sono palestinesi.
In un proprio comunicato ufficiale, l’UNRWA afferma che i veri eroi che meritano tutto il sostegno possibile sono gli studenti che frequentano nonostante tutto le scuole messe a loro disposizione; il loro coraggio, di fronte a una situazione senza alcuna prospettiva politica positiva dovrebbe essere celebrato in tutto il mondo.
La dignità e il coraggio di questi ragazzi non hanno prezzo, eppure sono messi pesantemente in discussione da un taglio di risorse che ha ragioni di carattere politico. In tempi di sovranismo muscolare non ci si deve però meravigliare più di nulla.
Rilancio questa notizia invitando chi volesse approfondire la questione a visitare il sito dell’UNRWA www.unrwa.org e vi consegno anche un paradosso: personalmente sono venuto a conoscenza della vicenda leggendo un periodico marocchino distribuito su un volo per Casablanca. Avessi dovuto affidarmi ai social o al dibattito politico italiano…

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