Prima i bambini

22 Aprile 2021 di fabio pizzul

Parità non solo nella legge, ma in un concreto sostegno da parte dello Stato.
Lo chiedono le 9000 scuole paritarie dell’infanzia riunite nella FISM.
Senza il sostegno economico delle parrocchie e delle amministrazioni comunali, senza il contributo alla gestione da parte delle famiglie e senza il prezioso volontariato che le caratterizza, molte avrebbero già chiuso i battenti lasciando interi territori privi di un servizio fondamentale qual è la scuola dell’infanzia..:”, dicono ai vertici della FISM, la Federazione Italiana Scuole Materne, una realtà che –in Italia- coinvolge oltre mezzo milione di bambine e bambini, oltre quarantamila persone fra insegnanti e collaboratori.
L’idea è molto semplice: la scuola materna sia gratuita per tutte le famiglie.
Per questo, la FISM ha lanciato una petizione on-line che dal 19 aprile ad oggi ha raccolto quasi 100.000 firme.
Il servizio pubblico offerto da queste realtà no profit va sostenuto, perché in molte zone rappresenta l’unica offerta educativa per la fascia 3-6 anni. Lo Stato non sarebbe in grado di fornire lo stesso servizio e, anche qualora decidesse di farlo, spenderebbe molto di più.
Rilancio, dunque, questa iniziativa e mi auguro che possa finalmente nascere un adeguato dibattito politico che porti alla piena applicazione della legge 62 del 2000.

Il link per accedere alla petizione

Coltiviamo il futuro

21 Aprile 2021 di fabio pizzul

Per lo sport lombardo tante parole, ma poche risorse

19 Aprile 2021 di fabio pizzul

Regione Lombardia finalmente si rende conto che il mondo dello sport sta soffrendo moltissimo le limitazioni a cui è stato costretto dalla pandemia di Covid-19. Molte attività sono ferme da mesi e solo i campionati di interesse nazionale hanno iniziato la loro attività che comporta costi aggiuntivi molto rilevanti per le società, che devono garantire sicurezza e controlli sanitari.
Il contributo di 66.000 euro a favore del Comitato Regionale della Federazione Italiana Gioco Calcio-Lega Nazionale Dilettanti è certamente un segnale di attenzione alle squadre che partecipano al Campionato di Eccellenza, ma rischia di essere letto come una vera e propria beffa per le società che, a prezzo di grandi sacrifici, partecipano ai campionati di altre discipline sportive. Anche nello sport ci sono figli e figliastri e questi ultimi sono regolarmente dimenticati, forse perché fanno meno rumore.
Serve un’attenzione globale allo sport e alla possibilità che riprenda le sue attività nel post Covid, non bastano contributi spot come i fondi riservati al Comitato regionale della FGCI o i 20.000 tamponi gratuiti concessi al CONI regionale: lo sport non ha bisogno di elemosina, per di più molto selettiva, ma di attenzione vera da parte delle istituzioni. D’altronde non ci si poteva aspettare molto di più da una regione che non ha ritenuto opportuno neppure dotarsi di un assessorato allo sport.