Archivio tag: territorio

Il bluff di Maroni sul consumo di suolo

22 maggio 2017 di fabio pizzul

Domani il Consiglio regionale discuterà la modifica della legge 31/2014, dedicata al consumo di suolo.
Il prossimo 1° giugno scadrebbe il periodo di moratoria previsto dalla legge per i diritti di edificazione già stabiliti dai Piani di Governo del Territorio dei vari comuni. Chi aveva ottenuto il permesso di costruire prima dell’approvazione della legge poteva farlo valere fino ad oggi. Si tratta ora di stabilire che cosa accadrà dopo il 1° giugno. continua a leggere »

Più collaborazione per la gestione dei Navigli

9 giugno 2016 di fabio pizzul

Il sistema Navigli va gestito con un maggior coinvolgimento di tutti coloro che, a diverso titolo, hanno un ruolo nella tutela e promozione di quello che possiamo definire un “tesoro” della Lombardia.
Un esempio? La secca invernale dei Navigli quest’anno si è protratta oltre la data stabilita con il rischio di avere la Darsena vuota a Milano proprio durante la settimana del mobile. Rischio poi, per fortuna, scongiurato.
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Sulla legge “mangiasuolo” la maggioranza tira dritto

3 novembre 2014 di fabio pizzul

Consumo di suoloGiornata burrascosa e confusa in commissione V del Consiglio regionale che ha preso in esame il progetto di legge della maggioranza sul consumo di suolo, da noi ribattezzato “legge mangia suolo”.
Il presidente della commissione ha deciso unilateralmente di votare in blocco gli oltre 1300 emendamenti presentati dalla minoranza con l’idea di superare l’ostruzionismo. continua a leggere »

Milano metropoli agricola – idee e buone pratiche che guardano già oltre Expo 2015

30 settembre 2014 di fabio pizzul

Milano agricolaIl 50 % dell’area metropolitana di Milano è destinato a utilizzo agricolo o forestale. Il Parco Agricolo Sud Milano, con le sue mille aziende agricole e i 47.45 ettari di superficie, è il più grande d’Europa.
Numeri che dicono come l’agricoltura, a dispetto dell’opinione corrente, è una delle attività strategiche per la Milano metropolitana.
Se ne parlerà nell’AgricolturaMilanoFestival, dal 2 al 6 ottobre, con una serie di incontri e iniziative che intendono lanciare la volta ad Expo, proiettarsi dopo il 2015 e ragionare sul futuro dell’agricoltura sostenibile, innovativa e… sempre più giovane. continua a leggere »

Il suolo è “bene comune”, non consumiamolo

17 febbraio 2014 di fabio pizzul

Nei prossimi dieci anni in Lombardia potrebbero nascere nuove costruzioni per oltre 414 milioni di metri quadrati, una superficie pari a due volte la città di Milano. Non sono previsioni catastrofiche, è solo quanto è già previsto dai PGT dei 1126 comuni lombardi che hanno già adottato i piani di governo del proprio territorio.
Di fronte a questi dati è urgente cambiare la legge che regola il territorio lombardo per provare a invertire una tendenza che appare inarrestabile e difficilmente sostenibile.
Anche la Giunta se ne è accorta e ha varato, proprio venerdì scorso, i primi criteri generali per una possibile riforma.
Nel frattempo, Pd e Patto civico non sono stati ad aspettare e, dopo un lavoro di qualche mesi con un gruppo di esperti, hanno presentato le loro proposte.

Qui le proposte con le schede e le slides di presentazione

Sul tema è possibile anche vedere una chiacchierara realizzata con alcuni degli esperti coinvolti nel lavoro di approfondimento.

Suolo, tra occupazione e consumo

3 marzo 2012 di fabio pizzul

Le esigenze abitative e lavorative dell’uomo portano inevitabilmente a un utilizzo del suolo, ma c’é una bella differenza tra occupazione e consumo.
Occupare significa utilizzare il territorio per attività necessarie e nei limiti di una sostenibilità che porti a non sprecare suolo per insediamenti non funzionali a un reale sviluppo della collettività.
Consumare porta al contrario a mangiare terreni per attività che sconfinano nella speculazione o in una non razionale corsa a costruire edifici a uso industriale, commerciale o abitativo che rischiano poi di rimanere inutilizzati.
La Lombardia ha un consumo di suolo 7 volte maggiore rispetto alla media nazionale.

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Formigoni: non e’ successo nulla

5 dicembre 2011 di fabio pizzul

Vi propongo una sintesi dell’intervento di Formigoni in Consiglio sulla vicenda Nicoli Cristiani che non e’ stato minimamente citato.

“Intervengo per rispetto del consiglio regionale e per ribadire la trasparenza della gestione di regione lombardia.Nessuna responsabilità e’ da attribuirsi alla Giunta che anzi ha sempre messo in campo azioni di contrasto alla criminalità.I comportamenti emersi sono lesivi e contrari all’idea di buona politica e amministrazione. Condanno i comportamenti emersi. Le responsabilità penali sono personali.La giunta e’ pronta a fornire tutti gli approfondimenti e i dettagli sulla procedura amministrativa che saranno chiesti dalla magistratura o da una commissione che venisse istituita dal consiglio.E’ privo di fondamento il voler ricercare nella procedura di autorizzazione della discarica di Cappella Cantone elementi di irregolarità. E’ tutto regolare.Le mie giunte hanno introdotto il metodo della collegialità in queste decisioni amministrative, superando il costume utilizzato fino al 1996. Prima decideva l’assessore alla partita che si assumeva in Totò la responsabilità.Nessuna delle persone arrestate ha avuto un ruolo in questa procedura e nemmeno il loro posizionamento istituzionale li poneva nelle condizioni di poter influenzare la procedura.Il dirigente Arpa, che da anni non e’ coinvolto in procedure di autorizzazione, e’ stato immediatamente sospeso.

Per la Brebemi e i cantieri di Fara Olivana e Cassano d’Adda occorre considerare che nella delibera CIPE si raccomando’ di utilizzare materiali da rifiuti inerti piuttosto che da cave. Questi materiali devono essere trattati da aziende autorizzate. Gli inquirenti contestano l’utilizzo di materiale non trattato o con codice contraffatto. Il controllo sui cantieri e’ in capo al general contractor Bdm. Il controllo e’ stato appaltato alla ditta Locatelli, il materiale deve essere controllato da Bdm. Brebemi svolge la funzione di alta sorveglianza e verifica il corretto operato. Cal ha responsabilità complessiva di alta vigilanza generale. Regione Lombardia non ha responsabilità di vigilanza, ma presiede un osservatorio istituzionale. Solo in caso di anomalie l’osservatorio interviene. Regione Lombardia ha dato massima disponibilità alla magistratura e opera perché i cantieri riprendano i lavori al più presto.Regione Lombardia e’ estranea e parte lesa. La responsabilità e’ nella filiera di appalto e Cal e Brebemi sono estranee e parti lese.Ritengo utile che in maniera urgente vengano chiarite le responsabilità e fatti riaprire al più presto i cantieri.

Arpa e’ stata istituita nel 1999 svolge attività tecnico scientifiche a servizio dell’attività istituzionale, ma ha piena autonomia gestionale e funzionale. E’ guidata da un cda in cui sono rappresentate anche le opposizioni.Il fatto che siano stati incrementati i contributi di RL ad Arpa dimostra l’attenzione della regione al tema dei controlli e dell’ambiente.
Il tema del contrasto alla criminalità e’ sempre stato al centro dell’attività della regione, fin dal 1997. Senza questa nostra azione la situazione sarebbe stata ben diversa.
Anche il sistema più rigoroso di controllo da solo non basta. Non e’ possibile eliminare il margine di scelta di delinquere di una persona. Ben venga il ruolo della magistratura a cui sono grato per la sua azione.Trovo infondate e pretestuose le critiche rivolte a Regione Lombardia che sono diventate vere e proprie speculazioni. Credo sia stato messo in atto un’azione di governo eccellente, una delle migliori in Italia, con un uso strumentale delle polemiche. Difenderemo sempre il nostro operato, questa maggioranza e questo governo hanno ottenuto risultati eccezionali, ne siamo convinti e proseguiremo su questa strada.

Scava, scava…

10 novembre 2011 di fabio pizzul

Potrà sembrarvi una questione molto tecnica o settoriale, ma voglio parlarvi di tariffe di escavazione.
Martedì scorso il Consiglio regionale ha approvato, con l’astensione Partito democratico, l’aumento delle tariffe di escavazione per i materiali utilizzati in edilizia e nei lavori pubblici.
Gli aumenti più significativi riguardano sabbia e ghiaia, portati da 0,44 euro a metro cubo a 0,70. Meno di quanto aveva deliberato all’unanimità la Commissione ambiente solo un mese fa prtando a 1 euro una tariffa per la ghiaia ferma dal 2008. continua a leggere »

C’è parco e parco… Anche a Brugherio

6 maggio 2011 di fabio pizzul

Il “Parco delle Forma” o, come preferiscono chiamarlo i preoccupati abitanti della zona, il “Centro commerciale Decathlon” è arrivato in Consiglio regionale.
Ieri la V commissione, che si occupa di territorio, ha ascoltato in un’audizione i rappresentanti di Lega Ambiente e del Comitato Cascina San’Ambrogio, una cascina storica (fondata nel V secolo proprio dal santo milanese e donata poi alla sorella Marcellina) inserita in un fazzoletto di territorio ancora capace di suggerire la bellezza della campagna lombarda.
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