Archivio tag: sanità

Un nuovo direttore per la ASST Melegnano Martesana

11 giugno 2018 di fabio pizzul

Tommaso Russo, attuale direttore generale vicario della DG Welfare e responsabile dell’Unita’organizzativa Controllo di gestione e Personale sostituirà, fino al prossimo 31 dicembre 2018, il direttore generale dell’Asst di Melegnano e della Martesana Mario Alparone chiamato a guidare
l’Asl di Asti.
Lo ha comunicato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine della seduta di Giunta.
“Abbiamo optato per la scelta di un commissario interno – ha spiegato il titolare regionale della Sanita’ – per portare a termine gli adempimenti riguardanti la legge di riforma del sistema sanitario regionale già impostati dal dottor Alparone. Tommaso Russo – ha proseguito – e’ un valido professionista che ha al suo attivo un’esperienza pluriennale in ambito sanitario e siamo certi che con il prezioso contributo della Direzione
Strategica dell’Asst, sapra’ dirigere efficacemente l’azienda cosi’ come ha fatto il suo predecessore”.

Personalmente auguro buon lavoro al neo nominato Russo, ma non posso esimermi da un paio di commenti più politici, che nulla tolgono alla professionalità degli interessati.
Il fatto che Alparone si sia affrettato a rispondere a una chiamata piemontese mi pare un chiaro segnale delle difficoltà ad applicare la tanto sbandierata riforma e delle incertezza che il sistema sanitario lombardo dovrà affrontare nel prossimo futuro: perché mai, altrimenti, un lombardo avrebbe dovuto abbandonare l’eccellente sanità lombarda per migrare fuori regione? Una nuova sfida professionale? Forse sì, ma anche e soprattutto qualche certezza in più riguardo la possibilità di lavorare in un quadro definito e più ordinato.
Quanto al dottor Russo, la sua mi pare una promozione in pieno stile “ut amoveatur”: la sua dipartita dall’assessorato risponde a un chiaro disegno di smembramento della struttura dirigenziale della direzione sanità. Tra l’altro, ma questo, ripeto, nulla toglie alle sue qualità, il nome di Russo non è nella short list dei dirigenti idonei per le direzioni generali e questo fa sì che la sua nomina sia provvisoria. Non so se potrà rientrare nella nuova tornata di nomine di fine anno che si annuncia, tra l’altro, foriera di molte novità che non premieranno certo dirigenti lontani dalla Lega.

Sì del PD al “flat cut” del superticket, ma ancora non ci siamo…

23 maggio 2018 di fabio pizzul

I consiglieri del Partito Democratico, questa mattina in commissione sanità del Consiglio regionale, hanno votato a favore del taglio del superticket sanitario su visite ed esami. Un parere favorevole non esente però da critiche: questo “flat cut” non ci convince. Avremmo preferito che ci fosse una modulazione dei tagli in riferimento al reddito, perché è giusto che chi più guadagna debba pagare di più. continua a leggere »

Truffa sui farmaci. E i controlli?

19 aprile 2018 di fabio pizzul

Si è rivista la Guardia di Finanza a Palazzo Lombardia, la sede della giunta regionale. I militari nella giornata di ieri hanno acquisito documentazione relativa ai farmaci nellambito di uninchiesta che intende stabilire lesistenza di una truffa sui rimborsi dei farmaci ai danni del servizio sanitario nazionale. continua a leggere »

Arresti in due ospedali milanesi con ombre fin dentro il Palazzo

10 aprile 2018 di fabio pizzul

Nuova ondata di arresti nella sanità lombarda. Acquisto di presidi sanitari da parte dei medici in cambio di soldi, inviti a congressi a Parigi o in Alto Adige, borse griffate o stage professionali per figli e parenti. Sono finiti in carcere un imprenditore e ai domiciliari 4 primari e un direttore sanitario degli Istituti Ortopedici Galeazzi e Cto-Pini. E spunta addirittura il nome dell’ex sottosegretario alla trasparenza della giunta Maroni.
continua a leggere »

Superticket e Nidi Gratis: si parte con gli annunci!

4 aprile 2018 di fabio pizzul

Il presidente lombardo Fontana ha annunciato il dimezzamento dei superticket e l’ampliamento di Nidi gratis come primi provvedimenti della sua giunta. Una comunicazione che non stento a definire ingannevole nei confronti dei cittadini, in piena continuità con lo stile di Maroni.
continua a leggere »

Le strane liste d’attesa della sanità lombarda

27 luglio 2017 di fabio pizzul

Si fa prima passando per Alpi. Sembrerebbe un verso poetico di un autore del ‘700, ma è la triste e nota realtà messa nero su bianco dal Comitato Regionale dei Controlli. L’organismo regionale ha messo sotto osservazione, nel primo semestre del 2017, i tempi di attesa delle visite mediche negli ospedali lombardi. Il risultato è clamoroso: dieci giorni per fare una visita contro otto mesi, nella stessa struttura e con lo stesso medico.
La differenza sta tutta nel regime con cui viene effettuata la visita. Se la si chiede in regime di libera professione (Alpi, appunto), pagando la prestazione per intero, si attende, in media, poco più di una settimana. Se si passa dal servizio sanitario nazionale, pagando il ticket, il tempo di attesa sale fino a 10 mesi. continua a leggere »

Maroni in fuorigioco sui ticket

28 febbraio 2017 di fabio pizzul

Continua la telenovela dei ticket tagliati e poi reintrodotti.
Maroni da la colpa al governo, ma poi ammette che la Lombardia ha forzato la mano esponendosi a una quasi inevitabile censura da parte di Roma.
Il problema è la certezza della copertura finanziaria che la legge regionale affida a futuri, eventuali, risparmi in campo sanitario.
Maroni oggi ha incontrato Gentiloni e ha proposto di aprire un tavolo di confronto con il governo. Evidentemente, la grande sicumera espressa nelle scorse ore non è poi così granitica: la regione, come spesso accade, forza la mano e poi tenta di recuperare.
Piuttosto che affidarsi a norme pasticciate e improvvisate, non era meglio confrontarsi prima con il governo?
Ma, si sa, la logica spesso fa a pugni con la necessità di raccontare qualcosa ai giornali. continua a leggere »

Il governo smaschera la bufala lombarda sui ticket

24 febbraio 2017 di fabio pizzul

Nuovo scivolone della Lombardia che si vede impugnare dal Governo la cosiddetta legge sui ticket. Maroni grida allo scandalo e invoca maggiore autonomia di fronte all’imperante centralismo romano. La realtà è però ben diversa: nella legge di bilancio per il 2017 la maggioranza lombarda aveva approvato un emendamento della Lega che stabiliva un taglio del 50% del superticket in 3 anni, ma senza fornire alcuna indicazione riguardo le coperture finanziare, affidate a fantomatici risparmi.
Una vera e propria bufala, da noi segnalata in discussione di bilancio e ora messa in piazza dal Governo.
Si salva il taglio parziale varato i 1° febbraio scorso. continua a leggere »