Archivio tag: Ospedali

Le strane liste d’attesa della sanità lombarda

27 luglio 2017 di fabio pizzul

Si fa prima passando per Alpi. Sembrerebbe un verso poetico di un autore del ‘700, ma è la triste e nota realtà messa nero su bianco dal Comitato Regionale dei Controlli. L’organismo regionale ha messo sotto osservazione, nel primo semestre del 2017, i tempi di attesa delle visite mediche negli ospedali lombardi. Il risultato è clamoroso: dieci giorni per fare una visita contro otto mesi, nella stessa struttura e con lo stesso medico.
La differenza sta tutta nel regime con cui viene effettuata la visita. Se la si chiede in regime di libera professione (Alpi, appunto), pagando la prestazione per intero, si attende, in media, poco più di una settimana. Se si passa dal servizio sanitario nazionale, pagando il ticket, il tempo di attesa sale fino a 10 mesi. continua a leggere »

180 milioni per gli ospedali lombardi. Grazie a…

13 maggio 2016 di fabio pizzul

Maroni ha annunciato in pompa magna l’arrivo di nuovi fondi per gli ospedali lombardi. Si tratta di quanto stabilito dal settimo accordo di programma quadro per l’edilizia sanitaria per complessivi 21 interventi in Lombardia e quasi 181 milioni di euro in arrivo.
Niente male, ma Regione Lombardia… continua a leggere »

Un velo di ipocrisia negli ospedali lombardi

2 gennaio 2016 di fabio pizzul

no burkaNiente male come inizio della nuova “era” della sanità in Lombardia.
Il primo atto ufficiale dei nuovi direttori di ASST che devono applicare l’evoluzione del sistema sociosanitario lombardo targata Maroni è l’affissione di un cartello inviato via mail con l’obbligo di stampa ed esposizione al pubblico. Il cartello, ormai famoso, è quello che ammonisce i cittadini riguardo il divieto di copertura del volto, soprattutto per quanto riguarda burka e niquab, con l’aggiunta di una grafica rappresentante un casco integrale. A proposito, mancherebbe anche l’immagine di chi si copre con la sciarpa per evitare il freddo, a quanto pare in arrivo.
I neo direttori generali devono sentirsi fortemente responsabilizzati e valorizzati dall’amministrazione regionale se questo è il primo atto ufficiale loro richiesto.
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WebRadio Settimanale – I due galletti padani

9 ottobre 2015 di fabio pizzul

Nell’edizione di questa settimana:

  • Rassegna stampa: Salvini, contro Maroni, Concerto dei detenuti di Opera, Ospedali, il giovane saudita da salvare. 
  • Interviste: Enrico Brambilla (Autonomia e competenze regionali); Gianni Girelli (Carovana antimafia).
  • Editoriale: I due galletti padani.

WebRadio Settimanale – La grande incompiuta di Maroni

7 agosto 2015 di fabio pizzul

Nell’edizione di questa settimana:

  • Rassegna stampa: cosa cambia con la riforma sanitaria, cannabis, cronistoria di una riforma confusa; 
  • Interviste: Enrico Brambilla (l’incompiuta riforma sanitaria) e Carlo Borghetti (il contributo del PD alla riforma sanitaria);
  • Editoriale: La grande incompiuta di Maroni

Sanità: perchè non mi piace la riforma di Maroni

6 agosto 2015 di fabio pizzul

Ieri il consiglio regionale ha approvato la riforma sanitaria proposta da Maroni.
Come minoranze abbiamo contribuito a migliorare un testo che rimane purtroppo approssimativo e pasticciato.
Neppure l’impostazione generale ci convince, da qui il voto negativo in aula.
Vi spiego perchè.

Ospedale unico della Martesana? La giunta non risponde.

13 gennaio 2015 di fabio pizzul

Questa mattina in consiglio regionale si è discusso di ospedale unico della Martesana. O meglio, si sarebbe dovuto capire quale fossero le intenzioni della giunta in ordine al possibile studio di fattibilitá sull’ospedale stesso. Almeno questo chiedeva esplicitamente un’interrogazione presentata dal collega del Patto Civico Paolo Micheli (di cui, tra l’altro, si dicono grandi cose riguardo Segrate…).
Ebbene, l’assessore Mantovani nella sua risposta non ha detto nulla riguardo le intenzioni della giunta sullo studio di fattibilitá per l’ospedale unico. Dobbiamo dunque concludere che lo studio non verrá fatto?
Difficile esserne sicuri, ma questa pare debba essere l’interpretazione da dare alla non risposta di oggi.
L’assessore Mantovani ha però ricordato i finanziamenti garantiti ai presidi della Martesana negli ultimi anni.
Vi propongo qui di seguito la scheda che ha guidato l’intervento di Mantovani, mi paiono dati utili da conoscere. Quanto all’efficacia, lascio a voi le considerazioni del caso.
L’assessore Mantovani ha ribadito come il presidio di Vaprio assumerá la funzione di POT (presidio ospedaliero territoriale), quello di Cassano una specializzazione riabilitativa, mentre i presidi ospedalieri di Cernusco e Melzo si integreranno per garantire i servizi necessari al territorio.
L’ormai annosa questione del possibile ospedale unico pare, invece, chiusa, almeno a livello di fondi per lo studio di fattibilitá. O forse no.

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WebRadio Settimanale – 2 Maggio 2014

2 maggio 2014 di fabio pizzul

webradio

  • Rassegna Stampa: rimpasto di Giunta, finanziamenti agli ospedali, stamina, cancellato il bollo sui motorini.
  • Interviste: Crisi economica e mercato del lavoro per over 50, rimpasto di Giunta e raddoppio dei sottosegretari, zona economica speciale.
  • Commento politico: Il Consiglio Regionale ha perso un’altra occasione per dimostrare credibilità.

 

 

San Raffaele, un’eccellenza da mantenere

20 novembre 2012 di fabio pizzul

Questa mattina mi sono fermato presso il presidio permanete dei lavoratori del comparto (infermieri, tecnici, assistenti sanitari, operatori…) del San Raffaele. Protestano per gli annunciati 244 licenziamenti da parte dell’azienda, rilevata, come saprete da Giuseppe Rotelli, già proprietario del Policlinico San Donato, del Galeazzi e di altri 16 ospedali.
Il gruppo Rotelli può operare le scelte che ritiene più opportune, ma non può tradire gli impegni presi, primo tra tutti quello di mantenere il livello di servizio sanitario garantito, nonostante tutte le malversazioni e i buchi di bilancio, dal San Raffaele anche durante il pesante periodo delle inchieste che hanno portato alla condanna in primo grado di Pierangelo Daccò.
Si sapeva che il passaggio da una gestione non profit a una gestione profit avrebbe potuto creare problemi al San Raffaele, ma la vicenda dei 244 licenziamenti rischia davvero di infliggere un colpo molto pesante all’ospedale.
Oggi i rappresentanti sindacali del San Raffaele si sono recati a Palazzo Marino, incontrando l’amministrazione comunale milanese, giovedì avranno un incontro con la proprietà.
Mi auguro che si possa andare oltre l’attuale atteggiamento di chiusura per tentare una mediazione che apra alla possibilità di non mettere in discussione il servizio offerto dal San Raffaele.
Spero che anche Regione Lombardia faccia sentire la sua voce.