Archivio categoria: Ultimissime

Il fallimento del sostituto lombardo di Equitalia

12 agosto 2017 di fabio pizzul

A settembre dello scorso anno Maroni esultava per aver licenziato Equitalia (

Addio Equitalia. Cosa cambia se la Lombardia se ne va

).
A fine luglio 2017 emerge un’indagine a carico della società che la Lombardia ha incaricato della riscossione (un articolo de L’Espresso).
Nei giorni scorsi viene comunicata la notizia del fallimento della società ().
L’assessore Garavaglia assicura che la Lombardia non perderà un euro.
Lui e Maroni, però, la faccia ce l’hanno già persa.
Quando la voglia di autonomia a tutti i costi gioca brutti scherzi…

Cardinal Tettamanzi: orari camera ardente e funerali

5 agosto 2017 di fabio pizzul

La camera ardente a Triuggio da oggi a lunedì alle 12
Da oggi è aperta la camera ardente presso la cappella di Villa Sacro Cuore di Triuggio (Via Sacro Cuore 1, Triuggio MB).
Sarà possibile a tutti rendere omaggio alla salma del Cardinale e raccogliersi in preghiera.
All’interno di Villa Sacro Cuore e alla camera ardente non sono ammessi fotografi e operatori Tv. Non è possibile realizzare immagini.

Ecco gli orari
Oggi sabato 5 agosto la camera ardente è aperta fino alle 21.30.
Alle 18 verrà celebrata la Messa di suffragio, mentre alle 20.30 il Rosario.

Domani, domenica 6 agosto la camera ardente è aperta dalle 7.30 fino alle 21.30.
Alle 7.30 verrà celebrata la Messa di suffragio e alle 20.30 il Rosario.

Lunedì 7 agosto la camera ardente è aperta dalle 7.30 alle 10.30
Alle 8 verrà celebrata la Messa di suffragio.

La camera ardente in Duomo a Milano lunedì dalle 16
Lunedì 6 agosto poi la salma verrà trasferita in Duomo a Milano dove dalle ore 16 e fino alle ore 22 sarà possibile sostare per la preghiera davanti alla bara chiusa.
Sempre lunedì 7 agosto alle 17.30 in Duomo verrà celebrata la Messa di suffragio da monsignor Gianantonio Borgonovo, Arciprete del Duomo.
Alle 18.30 il cardinale Angelo Scola presiederà in Duomo la recita del Rosario.

I funerali martedì 8 agosto alle 11 in Duomo a Milano
I funerali verranno celebrati in Duomo a Milano martedì 8 agosto alle ore 11.
Saranno presieduti dall’Amministratore apostolico cardinale Angelo Scola e concelebrati – tra gli altri – dall’Arcivescovo eletto di Milano monsignor Mario Delpini.

Si aggravano le condizioni del cardinal Dionigi Tettamanzi

4 agosto 2017 di fabio pizzul

Si sono particolarmente aggravate le condizioni di salute del cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo emerito di Milano, assistito presso Villa Sacro Cuore di Triuggio. L’amministratore apostolico card. Scola e l’arcivescovo eletto mons. Delpini invitano tutta la comunità diocesana e coloro che lo stimano a pregare per lui in quest’ora di prova.

Programma per Commercio Equo e Solidale – i criteri di finanziamento

5 luglio 2017 di fabio pizzul

Nella seduta di venerdì scorso, la Giunta regionale ha approvato i criteri per la redazione del bando a sostegno del Commercio Equo e Solidale, secondo quanto stabilito dalla legge 9 dell’aprile 2015. Il Programma delle iniziative per il Commercio Equo e Solidale prevede così, nel biennio 2018/2019, la disponibilità di 390.000 €, di cui 100.000 per iniziative si sensibilizzazione e promozione (quali la Giornata del Commercio Equo) e 200.000 per i bandi a sostegno delle organizzazioni del commercio. La gestione dei progetti è affidata a Unioncamere Lombardia. I criteri saranno ora sottoposti alla IV Commissione del Consiglio.

Il testo della Delibera di Giunta

In ricordo di Giovanni Falcone

23 maggio 2017 di fabio pizzul

Il presidente della Commissione regionale Antimafia Gianni Girelli ha ricordato oggi in aula Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta uccisi dalla Mafia venticinque anni fa nell’attentato di Capaci. Nella Giornata nazionale della legalità, istituita proprio nell’anniversario dell’attentato del 1992, credo sia importante fermarsi qualche minuto a riflettere.
La lettura del bell’intervento dell’amico Gianni Girelli può essere un bel modo per farlo.

GIANNI GIRELLI – RICORDO FALCONE

I timori degli studenti per il diritto allo studio universitario

19 maggio 2017 di fabio pizzul

Dopo i tagli di dicembre, attuati da Regione Lombardia, al diritto allo studio universitario la situazione ad oggi si è ancora più ingarbugliata.
L’assessore Aprea confermò finanziamenti sufficienti per garantire servizi e borse di studio, che nonostante l’aumento delle tasse regionali, non arriva a coprire il 100% degli aventi diritto.

Ad oggi, sono giunte segnalazioni preoccupanti poiché Regione Lombardia, prevedendo modelli sperimentali, non ha aderito ad istituire un Ente unico che gestisca i finanziamenti ma mantiene in capo alle istituzioni universitarie lombarde il modello di gestione dei servizi.
La poca chiarezza e trasparenza della politica regionale ha allarmato gli studenti universitari che giovedì hanno organizzato un presidio sotto l’assessorato per avere certezza di risorse adeguate per il dsu.
Al presidio hanno partecipato il consigliere Fabio Pizzul e la consigliera Laura Barzaghi, che hanno così commentato la vicenda:
“In Lombardia, si parla tanto di eccellenza di Università e Ricerca, ma i nodi vengono al pettine soprattutto in materia di diritto allo studi: le politiche adottate fino ad ora non garantiscono risorse per tutti gli aventi diritto per le borse di studio e non rispondono a criteri di trasparenza; gli studenti e le loro famiglie hanno diritto di sapere secondo quali criteri vengono distribuiti i fondi e chi potrà davvero usufruirne”.

Il Consiglio degli studenti universitari ha inviato una lettera, trasmessa anche al ministero in cui si chiede, l’attuazione della riorganizzazione degli enti per il diritto allo studio, per consentire una erogazione più omogenea di contributi e più trasparente.

Carugate e la morte di mons. Locati

15 maggio 2017 di fabio pizzul

Questa mattina è morto monsignor Camillo Locati, che per oltre 50 anni ha svolto il suo ministro sacerdotale a Carugate (MI) prima come parroco, poi come sacerdote residente.
Monsignor Camillo ha lasciato un’impronta profonda nella comunità religiosa e civile carugatese.
Anche se attesa, viste le sue sempre più precarie condizioni di salute, la sua scomparsa colpisce molto Carugate i cui cittadini hanno sempre riconosciuto in lui un punto di riferimento autorevole e appassionato delle vicende della comunità
Riporto il comunicato con cui la parrocchia ha annunciato la sua morte e la data dei funerali:

“Con dolore la comunità parrocchiale di Carugate annuncia che questa mattina alle ore 11.00 Mons. Camillo Locati è stato chiamato alla casa del Padre. Ricordiamo con gratitudine don Camillo per i suoi oltre 50 anni di ministero a Carugate. Nel pomeriggio è possibile fare visita alla salma presso la sua abitazione. Questa sera alle ore 21.00 Santa Messa funebre in memoria di don Camillo.
Martedì alle ore 17.00 la salma di Don Camillo verrà traslata nella chiesa parrocchiale. Alle ore 21.00 veglia funebre.
Mercoledì alle ore 15.00 celebrazione dei funerali.
Seguiranno indicazioni più precise”.

Altri 20 milioni per Nerviano, e fanno 190!

9 maggio 2017 di fabio pizzul

Altri 20 milioni di euro per la Fondazione Biomedica di Nerviano.
Li prevede la Legge di Semplificazione, dopo che poco più di un mese fa la Giunta regionale ne aveva stanziati altrettanti per far fronte alla richiesta di rientro del fido concesso dal Banca Popolare di Sondrio.
Negli ultimi anni la regione ha versato nelle casse della Fondazione 150 milioni di euro, spicciolo più spicciolo meno, a cui ora, in questi primi mesi del 2017, se ne aggiungono altri 40.
La Fondazione non è ancora riuscita a chiudere il bilancio del 2015, ma è perfettamente in grado di chiedere e ottenere finanziamenti dalla regione.
Nello scorso mese di marzo il presidente Maroni aveva esultato via twitter per la possibile vendita di un brevetto di una molecola che avrebbe potuto fruttare 100 milioni di €, ma finora nessuno ha visto nulla di concreto.
La validità dei progetti di ricerca di Nerviano non si mette in discussione (almeno da parte mia), così come la competenza dei ricercatori lì impegnati attraverso di Nerviano Medical Science, ma il modello di business e la governante dell’intera operazione…
Rimane una domanda: 190 milioni di € che impatto avrebbero avuto in questi anni sul sistema lombardo della ricerca?
Ricordo, solo per fare un esempio, che con 31 milioni di euro all’anno la Catalogna fa lavorare nelle istituzioni di ricerca del proprio territorio i migliori ricercatori sfornati dalle proprie università bloccando la fuga dei cervelli.

Che cosa ha in mente Maroni? Le elezioni anticipate?

3 maggio 2017 di fabio pizzul

Scopriamo oggi due emendamenti presentati dal presidente Maroni alla Legge di Semplificazione.
Il primo riguarda il Referendum sull’Autonomia che la legge prevede non possa essere indetto, in caso di scioglimento anticipato del Consiglio regionale, nel periodo pre-elettorale.
Il secondo è una modifica della legge elettorale regionale che prevede l’introduzione della doppia preferenza di genere.

Che cosa ha in mente il presidente Maroni?
La fine anticipata della legislatura?
Le elezioni ad ottobre?

Domani, in Commissione Affari Istituzionali, chiederemo conto di questi due emendamenti.
La legge elettorale è cosa troppo importante per poterla modificare con un emendamento infilato all’ultimo momento nella Legge di Semplificazione: modifichiamola, anche perchè ce lo chiede la legge nazionale, ma facciamolo con una legge ad hoc e un approfondimento su eventuali altri aggiornamenti che coinvolgano tutte le forze politiche in una discussione, breve, ma che coinvolga tutti. In commissione chiederemo il ritiro dell’emendamento e l’avvio di un gruppo di lavoro con tempi certi per giungere ad approvare le modifiche della legge elettorale.
Per quanto riguarda l’ennesimo tentativo di forzare le norme per fare a tutti i costi l’ormai famigerato referendum, diciamo basta a queste strumentalizzazioni che piegano le istituzioni a interessi di parte.

Di rinvio in rinvio, vuoi vedere che Maroni…

27 aprile 2017 di fabio pizzul

Ennesimo rinvio del processo a carico di Roberto Maroni.
Anche quest’oggi il rinvio è dovuto a motivi di salute dell’avvocato Ajello difensore del presidente lombardo.
Il pm oggi, però, ha voluto sottolineare il suo disappunto: “Se ogni volta per un’udienza c’è un problema di salute, questo processo, che è fermo da più di due mesi, rischia di rimanere fermo al palo fino alla primavera del 2018”.
Il pm Eugenio Fusco, facendo un implicito riferimento al periodo in cui in Lombardia si voterà per il rinnovo di Giunta e Consiglio, è intervenuto in aula sulla nuova istanza di legittimo impedimento per motivi di salute, la terza consecutiva dallo scorso marzo, presentata dal legale di Maroni, Domenico Aiello.
Il processo vede tra gli imputati il governatore lombardo per presunte pressioni per far ottenere un viaggio a Tokyo e un contratto a due sue ex collaboratrici.
Il sospetto, che potremmo definire a questo punto a sua volta legittimo, è che Maroni voglia tirarla in lungo per evitare inciampi nella sua azione amministrativa collegati all’applicazione della legge Severino nel caso di sua condanna al termine del procedimento.
Qualcuno comincia anche a dire che, con un’eventuale condanna, Maroni sarebbe difficilmente candidabile per un secondo mandato e credo che già ci sia qualcuno nel centro-destra che cominci a fare un pensierino all’eventuale candidatura.
A meno che, la ricandidatura di Maroni non arrivi prima della fine del processo…