Archivio categoria: Ultimissime

Se si riparla di primarie per la Lombardia…

17 ottobre 2017 di fabio pizzul

Apprendo che torna in campo l’ipotesi delle primarie regionali. Mdp chiede in tal senso la disponibilità di Roberto Cornelli. Per parte mia, continuo a ritenere le primarie la strada maestra per rafforzare la leadership e allargare la partecipazione dei cittadini. In coerenza con quanto sempre dichiarato e in risposta a coloro che mi chiedono di mettermi in gioco, confermo la mia disponibilità alla candidatura per rendere più ampia la partecipazione e più articolata la proposta. Resta al PD la decisione finale su se e come fare le primarie e ad essa non farei mancare il mio sostegno.

Oggi digiuno per la riforma delle carceri

28 settembre 2017 di fabio pizzul

Assieme ai colleghi Michele Busi, Paola Macchi e Gianni Girelli, della Commissione Carceri, ho deciso di partecipare a una iniziativa di sostegno alla Riforma dell’Ordinamento Penitenziario per umanizzare le carceri e rafforzare la finalità educativa della pena, secondo il dettato costituzionale.
Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando si è impegnato, entro fine settembre, a presentare i Decreti attuativi della riforma dell’Ordinamento Penitenziario in linea con le proposte elaborate già dallo scorso anno dagli Stati Generali dell’Esecuzione Penale e su mandato del Parlamento. In segno di fiducia e di sostegno al Ministro, è in corso dal 16 agosto 2017 una azione nonviolenta collettiva, un grande Satyagraha, proclamato da Rita Bernardini della Presidenza del Transpartito Radicale, Transnazionale e Nonviolento, e sinora condotto da migliaia di sostenitori, tra i quali oltre diecimila detenuti.
Per quanto ci riguarda, su proposta di un ex consigliere regionale, Lucio Bertè, attualmente animatore dell’associazione “Il detenuto ignoto”, si tratta di un giorno di digiuno cosiddetto “di dialogo” rivolto al Ministro Andrea Orlando, dalla mezzanotte di ieri alla mezzanotte di oggi.
Un gesto simbolico e, almeno nel nostro piccolo, concreto di sostegno a una riforma che può portare un contributo di civiltà al nostro Paese, rafforzando l’idea che l’esecuzione della pena (che deve essere certa) non sia uno strumento di vendetta, ma di recupero della socialità e di risanamento delle relazioni.

Sugli arresti di Seregno e l’ennesima ombra di ‘ndrangheta in Lombardia

27 settembre 2017 di fabio pizzul

Le notizie che arrivano dalla Brianza e, in particolare, da Seregno lasciano attoniti. I 24 provvedimenti cautelari a carico di imprenditori e politici, tra cui il sindaco di Seregno (che ieri sera ha presentato le dimissioni) ci danno l’immagine di un sistema opaco di relazioni tra politica e affari in cui pare aver avuto gioco facile la malavita organizzata che, ormai lo sappiamo, è alla continua ricerca di territori in cui infiltrarsi. Faccio mie le parole dell’amico Gianni Girelli, presidente della Commissione regionale antimafia: “Dobbiamo uscire dalla fase della semplice consapevolezza, che ha sostituito quella della negazione, per entrare nella fase della ferma risposta. Agire in maniera preventiva da parte della politica e delle istituzioni diventa una necessità, tanto più che la Lombardia è diventata luogo d’azione di nuovi modelli mafiosi. In gioco c’è la tenuta del nostro modello socioeconomico in termini di competitività, trasparenza e rispetto delle regole, ma anche la credibilità del nostro sistema istituzionale e politico che non può subire ulteriori delegittimazioni. Non spetta a noi giudicare, lo faranno le autorità deputate, ma spetta alla politica e alle istituzioni agire con fermezza.
Spiace e rattrista vedere una volta ancora indagato un consigliere regionale di maggioranza, l’ex vicepresidente e assessore Mario Mantovani di “questa” giunta e non della “precedente” come ha scritto il Corriere. Mantovani ha tutto il diritto di dichiararsi “parte lesa” in questa vicenda (lasciamo ai magistrati il giudizio), ma un po’ troppo spesso risulta essere “parte” in vicende e relazioni che non dovrebbero avere nulla a che fare con la politica. O almeno con quella che io ritengo debba essere la politica.

Visite scolastiche a Palazzo Pirelli – alla scoperta del Consiglio Regionale

25 settembre 2017 di fabio pizzul

Il Consiglio Regionale accoglie gli studenti nella propria sede a Palazzo Pirelli a Milano per visite formative differenziate nei contenuti per fasce di età. Bambini delle scuole primarie e ragazzi degli istituti secondari di primo e secondo grado possono così conoscere quali sono e come si esercitano le funzioni dell’Assemblea consiliare e incontrare i Consiglieri regionali.
Si tratta di un’opportunità gratuita per le scuole lombarde, che sotto il profilo della didattica si inserisce e integra la disciplina “Cittadinanza e Costituzione”.

Per le scuole secondarie superiori di secondo grado e le università, su richiesta, vengono organizzati anche incontri seminariali su specifiche tematiche che abbiamo un’attinenza con l’istituzione regionale.

Per organizzare una visita è necessario presentare una semplice domanda firmata dal dirigente scolastico e indirizzata al Presidente del Consiglio regionale.
Referente organizzativo per le visite è l’Ufficio Relazioni Istituzionali e Rapporti Comunitari.

La richiesta di visita, il cui modulo è scaricabile sul sito web www.consiglio.regione.lombardia.it nella sezione “Visite formative”, può essere inviata:
per posta: via F. Filzi, 22 – 20124 Milano;
via fax al n. 02.67482.733;
per mail: visite@consiglio.regione.lombardia.it (consiglio questa opzione!)

Per informazioni potete contattare l’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero
0267482.777

Un appello dal carcere Bollate: serve un videoproiettore per non cancellare il cineforum

22 settembre 2017 di fabio pizzul

Dai volontari della Sesta Opera San Fedele che operano nel carcere di Bollate giunge una richiesta che faccio volentieri girare nella speranza che possa trovare qualche risposta.

“Nel 3° Reparto, da circa un anno abbiamo avviato l’attività di cineforum che ha già visto il completamento di due cicli con un discreto successo, speravamo di poter iniziare il terzo ciclo nel prossimo autunno, ma purtroppo nel mese di maggio si è rotto il proiettore del quale avevamo avuto la disponibilità da parte del carcere; la richiesta di riparazione ad oggi, purtroppo, non ha visto la concretizzazione e si presume che i tempi saranno ancora piuttosto lunghi. Abbiamo fatto circolare la voce tra le nostre conoscenze per la richiesta di un videoproiettore in donazione, comodato o altro, ma ad oggi non sono pervenute risposte e quindi continuiamo a far circolare la voce per la richiesta anche con questa”.
I volontari della Sesta Opera a Bollate

Se qualcuno potesse dare una mano, credo sarebbe davvero un’opera buona.
Chi avesse qualche idea, mi contatti: farò da tramite con i volontari.

Industria 4.0 – La sfida della formazione

9 settembre 2017 di fabio pizzul

La quarta rivoluzione industriale, la rivoluzione digitale che stiamo vivendo, presenta
grandi sfide che vanno affrontate in maniera sistematica e sono riassunte nell’espressione “Industria 4.0”.
Ci sarà una profonda modifica del mercato del lavoro e sarà necessario affrontare il problema della riconversione di molte figure professionali. Il sistema educativo è formativo è pronto a questa prospettiva?
E’ lecito avere qualche dubbio, anche se l’impegno di molti docenti e formatori è encomiabile.
Per questo è importante interrogarsi su quale sistema formativo richiede l’industria 4.0.

Ne parleremo lunedì 18 settembre al Pirellone in un convegno promosso dalla delegazione del PD al Parlamento Europeo, dal gruppo PD della Camera dei Deputati e dal nostro gruppo consiliare in Regione Lombardia.

Industria 4.0 – La sfida della formazione

Ben vengano le primarie. Una mia intervista ad “Affari italiani”

29 agosto 2017 di fabio pizzul

La disponibilità a celebrare le primarie per la scelta del candidato presidente del centrosinistra alla Regione Lombardia credo sia un passo importante. Continuo a pensare che le primarie possano essere l’occasione per allargare la partecipazione e far partire con il piede giusto la campagna elettorale per le regionali.
L’obiettivo, in cui mi ritrovo, deve essere quello di creare le condizioni perché la Lombardia possa essere finalmente governata dal centrosinistra.
Mi auguro che l’apertura alle primarie non sia solo una tattica per mettere in difficoltà altre componenti della possibile coalizione e che si possa davvero aprire un percorso di partecipazione e di coinvolgimento delle diverse forze civiche e sociali, molto significative in Lombardia.
Ovviamente, le primarie si faranno solo se si presenteranno altri candidati oltre a Giorgio Gori.
Ma su questo ho risposto nell’intervista che trovate al link qui di seguito.

Il testo dell’intervista di “Afffari italiani”

Il fallimento del sostituto lombardo di Equitalia

12 agosto 2017 di fabio pizzul

A settembre dello scorso anno Maroni esultava per aver licenziato Equitalia (

Addio Equitalia. Cosa cambia se la Lombardia se ne va

).
A fine luglio 2017 emerge un’indagine a carico della società che la Lombardia ha incaricato della riscossione (un articolo de L’Espresso).
Nei giorni scorsi viene comunicata la notizia del fallimento della società ().
L’assessore Garavaglia assicura che la Lombardia non perderà un euro.
Lui e Maroni, però, la faccia ce l’hanno già persa.
Quando la voglia di autonomia a tutti i costi gioca brutti scherzi…

Cardinal Tettamanzi: orari camera ardente e funerali

5 agosto 2017 di fabio pizzul

La camera ardente a Triuggio da oggi a lunedì alle 12
Da oggi è aperta la camera ardente presso la cappella di Villa Sacro Cuore di Triuggio (Via Sacro Cuore 1, Triuggio MB).
Sarà possibile a tutti rendere omaggio alla salma del Cardinale e raccogliersi in preghiera.
All’interno di Villa Sacro Cuore e alla camera ardente non sono ammessi fotografi e operatori Tv. Non è possibile realizzare immagini.

Ecco gli orari
Oggi sabato 5 agosto la camera ardente è aperta fino alle 21.30.
Alle 18 verrà celebrata la Messa di suffragio, mentre alle 20.30 il Rosario.

Domani, domenica 6 agosto la camera ardente è aperta dalle 7.30 fino alle 21.30.
Alle 7.30 verrà celebrata la Messa di suffragio e alle 20.30 il Rosario.

Lunedì 7 agosto la camera ardente è aperta dalle 7.30 alle 10.30
Alle 8 verrà celebrata la Messa di suffragio.

La camera ardente in Duomo a Milano lunedì dalle 16
Lunedì 6 agosto poi la salma verrà trasferita in Duomo a Milano dove dalle ore 16 e fino alle ore 22 sarà possibile sostare per la preghiera davanti alla bara chiusa.
Sempre lunedì 7 agosto alle 17.30 in Duomo verrà celebrata la Messa di suffragio da monsignor Gianantonio Borgonovo, Arciprete del Duomo.
Alle 18.30 il cardinale Angelo Scola presiederà in Duomo la recita del Rosario.

I funerali martedì 8 agosto alle 11 in Duomo a Milano
I funerali verranno celebrati in Duomo a Milano martedì 8 agosto alle ore 11.
Saranno presieduti dall’Amministratore apostolico cardinale Angelo Scola e concelebrati – tra gli altri – dall’Arcivescovo eletto di Milano monsignor Mario Delpini.

Si aggravano le condizioni del cardinal Dionigi Tettamanzi

4 agosto 2017 di fabio pizzul

Si sono particolarmente aggravate le condizioni di salute del cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo emerito di Milano, assistito presso Villa Sacro Cuore di Triuggio. L’amministratore apostolico card. Scola e l’arcivescovo eletto mons. Delpini invitano tutta la comunità diocesana e coloro che lo stimano a pregare per lui in quest’ora di prova.