Archivio dell'autore: fabio pizzul

Ema: una beffa per Milano che deve trasformarsi in una nuova sfida

21 novembre 2017 di fabio pizzul

Una grande occasione persa per Milano. E nel modo più beffardo possibile: il sorteggio.
Per Milano era il modo migliore e peggiore per perdere.
Migliore perché ha dimostrato che la candidatura della città a nuova sede dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) era solida e fondata.
Peggiore perché lascia un grande amaro in bocca.
Ma le regole erano chiare e, se dal sorteggio fosse uscita vincitrice Milano, saremmo qui a festeggiare, con buona pace di Amsterdam.
Ora bisogna guardare avanti. E mi permetto qualche considerazione, a costo di sembrare impertinente. continua a leggere »

Sempre più soli e fragili: la provocazione dei poveri alla società lombarda

20 novembre 2017 di fabio pizzul

Sempre più fragili, con una disoccupazione di lungo periodo e grossissimi problemi di carattere economico. E’ questo l’identikit dei poveri che si rivolgono ai Centri di Ascolto delle Caritas parrocchiali della Diocesi di Milano. La fotografia è stata scattata dal XVI Osservatorio diocesano sulle povertà, con dati riferiti al 2016. La presentazione dell’Osservatorio è stata anche l’occasione per riflettere sul profilo e il ruolo dei Centri di Ascolto, in una società che pare sempre più individualizzata e incattivita. continua a leggere »

Giorgio Gori inizia la corsa per la Lombardia

18 novembre 2017 di fabio pizzul

Lancio della campagna elettorale di Giorgio Gori per la Lombardia in un Auditorium LaVerdi quasi pieno.
Quasi tre ore di interventi coordinati da Anna Scavuzzo nelle vesti di conduttrice.
Solo parole, con un grande schermo a ristrasmettere le immagini degli intervenuti. Nessun video, nessun intermezzo musicale o altro. Una scelta di sobrietà ed essenzialità per un professionista della TV come Gori. Si punta sull’emotività nel raccontare la storia del candidato, che punta sulla concretezza nel suo intervento finale.
Una bella immagine (o forse un auspicio) di centrosinistra unito per la difficile partita contro Maroni e il centrodestra.
Qui di seguito qualche appunto sugli interventi. continua a leggere »

E’ morto rav Giuseppe Laras

15 novembre 2017 di fabio pizzul

Con il comunicato qui sopra, è stata comunicata la scomparsa di rav Giuseppe Laras, già rabbino capo di Milano e presidente dell’assemblea rabbinica italiana.
Rav Laras ha diffuso con grande competenza e autorevolezza la cultura ebraica a Milano ed è stato protagonista indiscusso del dialogo ebraico cristiano post conciliare: a Milano, con il cardinal Martini ha scritto pagine storiche di questo cammino.
Viene a mancare una delle voci più autorevoli della cultura ebraica e dell’intera cultura italiana contemporanea.
Averlo conosciuto è stata una grazia e una ricchezza.

Uscita minori da scuola – Parlamento e Consiglio regionale si muovono

14 novembre 2017 di fabio pizzul

Va verso la soluzione il problema dell’accompagnamento a scuola dei minori di 14 anni.
Ieri la Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento al cosiddetto Decreto Fiscale che prevede l’esonero del personale scolastico dalla responsabilità di custosia in presenza di specifica autorizzazione dei genitori.
A sostegno di questa soluzione, che dovrà ora essere approvata in aula dal Senato per passa poi alla Camera, il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi una mozione. continua a leggere »

Nuova legge per un carcere più aperto al territorio

14 novembre 2017 di fabio pizzul

E’ stata approvata oggi in Consiglio regionale, con il voto favorevole del Pd, la legge di revisione della Legge 8/2005 ossia quella che disciplina la tutela delle persone sottoposte a provvedimento dall’Autorità giudiziaria. Le risorse messe a disposizione non sono sufficienti, ma la nuova legge riconosce le attività fatte nelle carceri nel campo della formazione e dell’accompagnamento lavorativo e il contributo del volontariato. continua a leggere »

Tendere al massimo bene possibile

13 novembre 2017 di fabio pizzul

Da anni, a livello ecclesiale, si parla di “discernimento comunitario”, ovvero della necessità di aiutarsi a comprendere quello che sta accadendo attorno a noi, andando oltre una superficialità che pare ormai dominare un po’ ovunque. Per dirla in termini laici, si tratta della necessità di non maturare giudizi individuali (e individualistici) e di promuovere un confronto con gli altri.
Perché, vi chiederete, mi sono imbarcato in queste considerazioni?
Perché ho intercettato un decalogo per il “discernimento comunitario” che può farci riflettere. continua a leggere »