Archivio dell'autore: fabio pizzul

In ascolto di chi è in carcere

21 giugno 2018 di fabio pizzul

Uno sportello in ogni carcere della Lombardia per raccogliere le richieste e le segnalazioni di disagio da parte dei detenuti e facilitare il loro rapporto con la pubblica amministrazione. È l’idea del Difensore Civico e Garante dei detenuti in Lombardia, Carlo Lio, che ha inaugurato oggi il primo ufficio presso il carcere di Opera.

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Ricetta Milano: aggiungi un posto a tavola!

21 giugno 2018 di fabio pizzul

Due chilometri e mezzo di tavoli per 8000 posti a sedere.
Sono i numeri da Guiness con cui sabato prossimo si svolgerà al Parco Sempione di Milano, attorno all’Arena Civica, la grande tavolata organizzata da “Ricetta Milano”.
Si tratta di un’occasione per dire sì alle differenze e valorizzare i sapori e gli ingredienti della città.

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Scendi dalla pianta: rimani umano

18 giugno 2018 di fabio pizzul

Rimaniamo umani: un migrante è una persona prima che una minaccia. È il messaggio che hanno lanciato due scalatori del gruppo alpinistico i “Ragni di Lecco”, che si sono calati dal “Pirellone”, sede del consiglio della Regione Lombardia nel corso del flash mob anti razzista organizzato da Caritas Ambrosiana, in vista della Giornata Mondiale del Rifugiato. continua a leggere »

Caos Dote Scuola, la Regione deve spiegazioni ai cittadini

18 giugno 2018 di fabio pizzul

Più di quattro ore di coda allo Spazio Regione di palazzo Pirelli per presentare la domanda di richiesta della dote scuola e nessuna certezza di riuscire a farlo. Oggi alle 12 scadeva il termine per la presentazione delle domande di richiesta della dote scuola, una forma di sostegno economico destinato agli studenti di scuole statali e paritarie. Il sistema informatico, gestito da Lombardia informatica. Da giorni, però, il sistema funziona a singhiozzo, questo ha impedito a molti di presentare la domanda on line e li ha costretti a presentarsi direttamente allo Spazio regione, dove da giorni si formano code infinite. Anche oggi il sistema si è bloccato più volte , con il risultato che alle 12 erano state evase solo 55 domande. In extremis l’orario è stato prorogato, ma moltissimi non sanno ancora se riusciranno a presentare la domanda.
Non è accettabile che centinaia di famiglie, in molti casi disagiate, che contavano su questo sostegno e che hanno sopportato code estenuanti per ottenerlo, rischino di rimanerne prive per una procedura informatica che sempre più spesso mostra inadeguatezza e inefficienza. La Regione deve spiegare le ragioni di un così grave disservizio e deve porvi al più presto rimedio.

No a strumentalizzazioni sulla memoria degli “anni di piombo”

14 giugno 2018 di fabio pizzul

Il Consiglio regionale ha approvato martedì, con i voti della sola maggioranza, una mozione di Fratelli d’Italia che chiede che in tutte le scuole della Lombardia si ricordino le morti del militante di estrema destra Sergio Ramelli, del consigliere provinciale del Movimento Sociale Enrico Pedenovi e, è stato aggiunto in aula, di tutte le vittime degli anni di piombo. Il PD aveva chiesto di modificare la mozione prevedendo l’istituzione di una giornata dedicata alle vittime della violenza ideologica senza citare i nomi di specifiche vittime. continua a leggere »

Pedemontana: primo scoglio per il governo

12 giugno 2018 di fabio pizzul

Sì al completamento della Pedemontana, ma il governo che ne pensa? Il Consiglio regionale della Lombardia ha votato a favore, con la sola, pesante, eccezione del Movimento 5 Stelle, per il completamento della Pedemontana, pur con le necessarie modifiche, a partire dalle opere di compensazione che il territorio attende, e di tutte le opere ferroviarie e di mobilità sostenibile importanti per la mobilità in Regione Lombardia. continua a leggere »

Un nuovo direttore per la ASST Melegnano Martesana

11 giugno 2018 di fabio pizzul

Tommaso Russo, attuale direttore generale vicario della DG Welfare e responsabile dell’Unita’organizzativa Controllo di gestione e Personale sostituirà, fino al prossimo 31 dicembre 2018, il direttore generale dell’Asst di Melegnano e della Martesana Mario Alparone chiamato a guidare
l’Asl di Asti.
Lo ha comunicato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine della seduta di Giunta.
“Abbiamo optato per la scelta di un commissario interno – ha spiegato il titolare regionale della Sanita’ – per portare a termine gli adempimenti riguardanti la legge di riforma del sistema sanitario regionale già impostati dal dottor Alparone. Tommaso Russo – ha proseguito – e’ un valido professionista che ha al suo attivo un’esperienza pluriennale in ambito sanitario e siamo certi che con il prezioso contributo della Direzione
Strategica dell’Asst, sapra’ dirigere efficacemente l’azienda cosi’ come ha fatto il suo predecessore”.

Personalmente auguro buon lavoro al neo nominato Russo, ma non posso esimermi da un paio di commenti più politici, che nulla tolgono alla professionalità degli interessati.
Il fatto che Alparone si sia affrettato a rispondere a una chiamata piemontese mi pare un chiaro segnale delle difficoltà ad applicare la tanto sbandierata riforma e delle incertezza che il sistema sanitario lombardo dovrà affrontare nel prossimo futuro: perché mai, altrimenti, un lombardo avrebbe dovuto abbandonare l’eccellente sanità lombarda per migrare fuori regione? Una nuova sfida professionale? Forse sì, ma anche e soprattutto qualche certezza in più riguardo la possibilità di lavorare in un quadro definito e più ordinato.
Quanto al dottor Russo, la sua mi pare una promozione in pieno stile “ut amoveatur”: la sua dipartita dall’assessorato risponde a un chiaro disegno di smembramento della struttura dirigenziale della direzione sanità. Tra l’altro, ma questo, ripeto, nulla toglie alle sue qualità, il nome di Russo non è nella short list dei dirigenti idonei per le direzioni generali e questo fa sì che la sua nomina sia provvisoria. Non so se potrà rientrare nella nuova tornata di nomine di fine anno che si annuncia, tra l’altro, foriera di molte novità che non premieranno certo dirigenti lontani dalla Lega.

Si vota nei comuni: scegliete la buona amministrazione!

9 giugno 2018 di fabio pizzul

Domani, 10 giugno, 101 comuni lombardi andranno al rinnovo dei consigli comunali e alla scelta del sindaco.
Sono chiamati al voto 694.815 elettori che potranno votare solo domani dalle 7 alle 23.
C’è un comune, Rodero (CO) dove non sono state presentate liste e dunque non si terranno le consultazioni.
Il comune più popoloso tra quelli al voto è Brescia, con 189.902 abitanti, seguito da Cinisello Balsamo con 71.128 e da Seregno con 43.001.
La maggior parte dei comuni al voto è amministrata dal centrosinistra.
Spero che i cittadini si rechino al voto pensando al proprio comune e non alle vicende politiche nazionali.
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