Ecco le presidenze delle commissioni e… alcune note a margine

10 maggio 2018 di fabio pizzul

Sono finalmente state insediate ufficialmente le commissioni consiliari dell’XI legislatura regionale della Lombardia. Tra ieri e l’altro ieri sono stati eletti gli uffici di presidenza delle 8 commissioni permanenti e delle 5 speciali. Qui di seguito gli eletti con i voti ottenuti e qualche mia libera considerazione in presa quasi diretta, visto che ho seguito l’insediamento di tutte le commissioni .

Commissione I Bilancio
Presidente Silvia Sardone (Forza Italia) 49 voti, 29 schede bianche
Vicepresidente Marco Colombo (Lega) 47 voti, 28 schede bianche, 3 Beccalossi (Misto)
Segretario Ferdinando Alberti (Movimento 5 Stelle), 32 schede bianche

Commissione II Affari Istituzionali
Presidente Alessandra Cappellari (Lega) 52 voti, 26 schede bianche
Vicepresidente Jacopo Scandella (PD) 41 voti, 37 schede bianche
Segretario Gabriele Barucco (Forza Italia) 53 voti, 25 schede bianche

Commissione III Sanità e Welfare
Presidente Emanuele Monti (Lega) 47 voti, 31 schede bianche
Vicepresidente Simona Tironi (Forza Italia) 50 voti, 28 schede bianche
Segretario Antonella Forattini (PD) 49 voti, 29 schede bianche

Commissione IV Attività produttive e Formazione
Presidente Gianmarco Senna (Lega) 45 voti, 26 schede bianche, 3 Piazza, 1 Romeo, 7 schede nulle
Vicepresidente Paola Romeo (Forza Italia) 53 voti, 26 schede bianche
Segretario Samuele Astuti (PD) 47 voti, 32 schede bianche

Commissione V Territorio e Infrastrutture
Presidente Angelo Palumbo (Forza Italia) 48 voti, 29 schede bianche, 1 Piazza, 1 scheda nulla
Vicepresidente Andrea Monti (Lega) 49 voti, 29 schede bianche, 1 scheda nulla
Segretario Massimo De Rosa (Movimento 5 Stelle) 38 voti, 41 schede bianche

Commissione VI Ambiente
Presidente Riccardo Pase (Lega) 48 voti, 29 schede bianche, 1 Degli Angeli
Vicepresidente Marco Alparone (Forza Italia) 51 voti, 27 schede bianche
Segretario Marco Degli Angeli (Movimento 5 stelle) 34 voti, 44 schede bianche

Commissione VII Cultura e Sport
Presidente Curzio Trezzani (Lega) 46 voti, 29 schede bianche
Vicepresidente Federico Romani (Forza Italia) 51 voti, 23 schede bianche, 1 scheda nulla
Segretario Paola Bocci (PD) 28 voti, 40 schede bianche, 7 Nogara

Commissione VIII Agricoltura e Montagna
Presidente Ruggero Invernizzi (Forza Italia) 45 voti, 27 schede bianche, 2 Massadri
Vicepresidente Floriano Massadri (Lega) 45 voti, 31 schede bianche, 1 scheda nulla
Segretario Simone Verni (Movimento 5 stelle) 36 voti, 40 schede bianche, 1 scheda nulla

Commissione Speciale Carceri
Presidente Gianantonio Girelli (PD) 70 voti, 7 schede bianche
Vicepresidente Valentina Epis (Lega) 56 voti, 21 schede bianche
Segretario Massimiliano Bastoni (Lega) 49 voti, 25 schede bianche

Commissione Speciale Antimafia e Anticorruzione
Presidente Monica Forte (Movimento 5 stelle) 75 voti, 3 schede bianche
Vicepresidente Alex Galizzi (Lega) 70 voti, 8 schede bianche
Segretario Selene Pravettoni (Lega) 49 voti, 25 schede bianche

Commissione speciale Rapporti Confederazione Svizzera e Unione Europea
Presidente Roberto Mura (Lega) 61 voti, 16 schede bianche, 1 scheda nulla
Vicepresidente Marco Alparone (Forza Italia) 57 voti, 20 schede bianche, 1 scheda nulla
Segretario Angelo Orsenigo (PD) 43 voti, 35 schede bianche

Commissione speciale Autonomia e Riordino enti locali
Presidente Mauro Piazza (Forza Italia) 63 voti, 16 schede bianche
Vicepresidente Alessandro Corbetta (Lega) 62 voti, 17 schede bianche
Segretario Pep Villani (PD) 52 voti, 25 schede bianche, 2 Violi

Commissione speciale Montagna
Presidente Gigliola Spelzini (Lega) 45 voti, 31 schede bianche
Vicepresidente Claudia Carzeri (Forza Italia) 48 voti, 28 schede bianche
Segretario Roberto Cenci (Movimento 5 stelle) 38 voti, 2 Scandella, 1 Mazzali

Dopo questa indigestione di nomi e numeri, le mie osservazioni.

Come minoranze c’è stato un accordo per una divisione sostanzialmente paritaria tra PD e % Stelle dei ruoli concessi dalla maggioranza; i due incarichi più rilevanti sono le presidenze delle commissioni speciali Antimafia e Carceri e la vicepresidenza della Commissione Affari Istituzionali. Un accordo che testimonia la volontà di rispettarsi e collaborare. Vedremo se e quanto ora influiranno su questa relazione politica gli sviluppi romani riguardo un ormai probabile governo Lega – 5 Stelle.

Nella maggioranza si conferma lo strapotere della Lega. I numeri parlano chiaro: 8 presidenti alla Lega, che conquista anche 6 vicepresidenti e 1 segretario; 4 presidenti a Forza Italia che porta a casa anche 6 vicepresidenti. Nessun ruolo per gli altri partiti del centrodestra che, seppur piccoli, hanno manifestato tutto il loro disappunto facendo mancare voti alla maggioranza.

Veniamo ai malumori nella maggioranza, emersi con la cronica mancanza (con eccezione di alcune commissioni speciali) di una media compresa tra 8 e 12 voti. Fratelli d’Italia con i suoi due consiglieri ha sempre votato scheda bianca, il consigliere di Energie per l’Italia o non si è presentato o ha votato scheda bianca, il consigliere di Noi per la Lombardia non si è mai visto in aula. Sono mancati, però, come dicevo, anche diversi altri voti della maggioranza, segno del serpeggiare di più di un malumore che ha a che fare con l’insoddisfazione di molti consiglieri per le scelte riguardo i posti negli uffici di presidenza delle commissioni. Una tensione che nessuno è riuscito a nascondere e che lascerà segni nella maggioranza. Da segnalare, a questo proposito, anche le esternazioni a mezzo stampa della consigliera Sardone che, nonostante sia stata eletta presidente della I commissione (la più prestigiosa) ha continuato a sparare contro il suo partito, tanto da far ipotizzare a una sua possibile imminente uscita. Verso dove non si sa.

Qualche ultima curiosità, senza alcuna pretesa di analisi politica.
* Il presidente della Commissione Svizzera è di San Genesio e Uniti, lontanissimo dal confine e la presidente della Commissione Montagna è di Montichiari, che più di pianura non si può. Evidentemente gli equilibri politici hanno potuto più delle competenze territoriali.
* Pur di non dare la soddisfazione di un ruolo per i cespugli del centrodestra si sono assegnati dei doppi incarichi.
* I presidenti più votati sono stati due delle minoranze. I meno votati due della Lega.

Le commissioni difficilmente entreranno in pieno regime di lavoro prima del mese di giugno perché la maggior parte dei contratti dei collaboratori dei gruppi partiranno proprio dal 1° di giugno e, senza di essi, i per i consiglieri non sarebbe semplice affrontare i diversi dossier in arrivo nelle commissioni.
I due provvedimenti principali in arrivo nelle varie commissioni da qui all’estate sono i PRS, Piano regionale di Sviluppo, nonché documento programmatico di legislatura per la Giunta, e l’Assestamento di Bilancio per il 2018 che dovrà correggere e integrare quanto previsto dall’ultimo bilancio di previsione targato Maroni.
In Commissione III nelle prossime settimane arriverà, infine, per un parere la delibera che la Giunta ha approvato alla fine di aprile per tagliare i ticket sulle visite.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *