La nuova porta della Città metropolitana

23 marzo 2018 di fabio pizzul

La nuova porta Nord della Città Metropolitana. Questo vuol essere Cinisello Hub, il nodo di interscambio e connessione della città metropolitana, presentato oggi dal sindaco di Cinisello Siria Trezzi alla presenza dell’assessore ai trasporti del Comune di Milano Marco Granelli. Alla confluenza dei futuri capolinea delle linee 1 e 5 della Metropolitana sorgerà uno spazio multifunzionale con servizi commerciali, parcheggi pubblici, sale per cinema e incontri e un planetario. Il progetto, ormai vicino alla partenza dei cantieri, è frutto di un accordo di programma tra Comune di Cinisello Balsamo, Città Metropolitana e Regione Lombardia e coinvolge il gruppo commerciale Auchan e Immobiliare Europea come sviluppatore e realizzatore.

Il punto di forza dell’intervento, nel quartiere Bettola al confine tra Cinisello e Monza, sarà la realizzazione del grande nodo di interscambio a servizio dei futuri capolinea della metropolitana con 2500 posti auto, una nuova piazza pubblica, una stazione per autobus e una bici stazione con 1500 posti.
Il centro commerciale verrà dotato di una nuova galleria a più livelli con funzioni pubbliche quali bar, ristoranti e, come detto, sale per incontri e spettacoli.
Oltre alla creazione di un migliaio di posti di lavoro, l’accordo prevede che il Comune di Cinisello abbia a disposizione 16 milioni di euro per l’acquisizione di nuove aree per il Parco del Grugnotorto e circa 3 milioni di euro per la riqualificazione delle storiche piazze cittadine Gramsci e Italia.
Completeranno l’intervento, che dovrebbe essere terminato di qui a tre/quattro anni, nuove aree verdi e piste ciclabili che connetteranno il centro città con il polo di interscambio.
Presso il Centro Culturale Il Pertini di Cinisello, fino a domenica 22 aprile è possibile scoprire nel dettaglio le caratteristiche del progetto grazie a un originale allestimento in 3D che propone piante, rendering e un’esperienza di full immersion virtuale nel futuro Cinisello Hub.
Il progetto nasce da una stretta collaborazione tra pubblico e privato e garantisce rilevanti investimenti su opere di pubblica utilità per rilanciare la fruibilità di un’area attualmente periferica e sottoutilizzata.
Il vantaggio dell’operatore privato (Auchan) riguarda l’ampliamento delle parti commerciali fin qui disponibili in un complesso, di fatto, abbandonato da alcuni anni. Per Cinisello Balsamo, oltre alla creazione di nuovi posti di lavoro, si profila la possibilità di costruire nuovi spazi di fruizione pubblica, la definitiva realizzazione del Parco del Grugnotorto e una cifra pari a 1,3 milioni di euro per il sostegno al commercio di vicinato.
Mi pare che il valore del progetto sia quello di integrare diverse offerte di trasporto pubblico e di metterle a sistema con una miglior fruizione del territorio, rimane la pesante presenza di attività commerciali che ci ricorda come non si sia ancora individuato un modello di sviluppo alternativo per le zone attorno a Milano.
Si tratta ora di vigilare sui tempi di realizzazione (anche dei prolungamenti della metropolitana) e sulla completa e buona realizzazione delle opere a funzione pubblica previste.

Un commento su “La nuova porta della Città metropolitana

  1. Fabio Mastellone

    Anche se la M5 vedrà tempi più lunghi per la sua costruzione questo hub verrà attuato, almeno in parte, con l’arrivo di M1?

    Replica

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