Ultima cena con scippo

10 gennaio 2018 di fabio pizzul

Non un’ultima cena, ma quasi. La seduta Giunta regionale dell’8 gennaio scorso, quella in cui il Presidente Maroni ha comunicato ai suoi attoniti assessori di non volersi più candidare a presidente, ha proposto un menu di magro, ma con qualche sfizio e con un vero e proprio scippo.

Tra i vari provvedimenti, mi hanno colpito (deformazione professionale) le elargizioni in extremis di 20mila euro al Premio Chiara, altrettanti a una manifestazione di luci a Brescia promossa dall’associazione Cidneo e 50mila riservati a un concorso per le scuole lombarde per promuovere la lettura tra i giovani. Quest’ultima cifra sarà suddivisa in premi da 500 € che saranno assegnati, nel corso della prossima edizione di Tempo di libri, alle scuole che avranno presentato i migliori progetti di promozione della lettura. Il premio sarà da destinare all’acquisto di libri di lettura scelti dagli studenti e alla partecipazione alle manifestazioni del settore.
Il presidente Maroni ha comunicato alla Giunta che verrà riproposta anche nel 2018 la manifestazione di interesse per radio e tv lombarde, vista la buona riuscita dell’edizione 2017.
Maroni ha precisato che i 150mila € del 2017 sono andati a 10 emittenti che hanno garantito “l’uso di uno spazio gratuito per la trasmissione di programmi televisivi e radiofonici istituzionali che informino i cittadini sulle misure e le politiche attuate da Regione Lombardia”.
Ma come, direte voi, era uso gratuito o si trattava di trasmissioni a pagamento?
La risposta è formalmente semplice: Regione Lombardia ha rimborsato i costi di produzione e trasmissione, non ha acquistato spazi.
Per il 2018, ha comunicato ancora Maroni, una“nuova manifestazione di interesse verrà pubblicata a breve sulla piattaforma Sintel” e verranno messi a disposizione altri 150mila €, ma il Presidente ha anche detto: “A questi, si sono aggiunti ulteriori 70.000 € stabiliti con un emendamento alla legge di bilancio in Consiglio regionale”.
A questo punto, sono sobbalzato sulla sedia: “ma questo è uno scippo!” mi son detto.
In sede di bilancio era stato assicurato che i 70mila euro in questione erano destinati al finanziamento dell’eventuale legge a sostegno dell’emittenza locale che era in discussione in Commissione Attività Produttive ed ora che cosa sento? Maroni li ha già incamerati per la comunicazione della Giunta!
L’ennesima dimostrazione di rispetto per l’attività del Consiglio.
Domani la legge a sostegno dell’emittenza locale verrà votata in commissione e martedì prossimo dovrebbe approdare alla discussione dell’assemblea nel corso dell’ultima seduta della legislatura.
Già proporre 70mila € come sostegno all’emittenza locale lombarda, come ho detto durante la discussione di bilancio, suona molto come una presa in giro; il fatto che la Giunta voglia intascarseli per la propria comunicazione mi pare però una vera indecenza. Saranno pochi spiccioli, ma danno il segno dello stile con cui quest’amministrazione ha governato.

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