Dopo 20 anni di attesa, in arrivo un nuovo parco regionale

19 ottobre 2017 di fabio pizzul

Dopo 20 anni di attesa, arriva (forse) un nuovo parco regionale.
Si tratta dell’ampliamento del Parco delle Groane con l’incorporazione del Plis della Brughiera Briantea.
Una gran bella notizia, visto che il territorio della Brughiera Briantea aspettava da 20 anni questo momento.

Il Comitato di proposta per l’istituzione del Parco regionale della Brughiera è stato istituito nel 1997.
Nel giugno del 1999 era stata presentata la prima proposta di legge per l’istituzione del parco con relativa relazione e cartografia, ma non fu mai discussa.
Il 28 novembre del 2000 fu depositato un primo progetto di legge. Ad esso ne seguì un secondo che aveva come primo firmatario Luca Gaffuri e portava la data del 13 aprile 2006. Questi progetti non furono portati in aula dalla maggioranza.
Nel dicembre 2009, il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno con il quale si invitava la Giunta regionale a completare l’iter di istituzione del Parco Regionale della Brughiera, ma l’iter non è stato portato avanti a causa della fine dell’VIII anticipata della legislatura.
Da allora nulla si è mosso, nonostante le insistenze dei comuni interessati.
L’attuale assessore regionale all’ambiente Terzi, nel 2013, spiegava le difficoltà a sostenere l’istituzione di un nuovo parco regionale, ma aveva anche manifestato la disponibilità a favorire l’accorpamento delle aree oggetto della proposta ad un parco regionale già esistente.
I Comuni hanno allora riavviato il percorso per l’accorpamento del PLIS della Brughiera Briantea con il Parco Regionale delle Groane, rideliberando la decisione in ogni singolo Consiglio Comunale (alla faccia della semplificazione amministrativa).
Ora, finalmente, con la con la Delibera 7216 del 17.10.2017 (ribadisco, dopo 20 anni!) la Giunta Regionale ha approvato la proposta di legge che prevede l’ampliamento dei Confini del Parco Regionale delle Groane e l’accorpamento del PLIS della Brughiera Briantea.
La parola passa ora al Consiglio Regionale che deve riuscire ad approvare la proposta di legge entro la fine della legislatura (al momento fissata per il 25 febbraio), altrimenti si dovrà cominciare tutto da capo.
Noi consiglieri del PD, Luca Gaffuri in testa, visto che ci sta provando fino dal 2005, faremo di tutto perché si giunga a questo atteso traguardo. Spero che anche la maggioranza, visto che si tratta di una proposta della Giunta, faccia altrettanto.

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