L’autonomia lombarda vola a New York

11 ottobre 2017 di fabio pizzul

A spulciare le delibere e i decreti della Giunta Maroni ci si imbatte in scelte che non passano inosservate.
E’ il caso della graduatoria per i contributi per iniziative e manifestazioni di interesse regionale per il IV trimestre del 2017 o di una delibera specifica per la partecipazione all’evento “This is Italy” a New York.

I progetti di rilevanza regionale ammessi sono 16, per un finanziamento complessivo di circa 155.000 €, più due presentati da enti pubblici con un contributo globale di 30.000 €. Ne rimangono esclusi 23 per esaurimento fondi e 15 perché non ammissibili (soprattutto perché non coincidenti con il IV trimestre 2017).
Scorrendo l’elenco, si scopre la ricchezza e la varietà di iniziative che si svolgono sul territorio lombardo, ma si può fare anche qualche considerazione in merito alla graduatoria stilata in base ai criteri previsti da una delibera di Giunta del 2016. Non sto a dettagliare questi ultimi, ma non è la prima volta che, leggendo le graduatorie, sono costretto a farmi delle domande riguardo la congruità degli esiti delle valutazioni.
Faccio qualche esempio per essere più chiaro.
In cima alla lista c’è il Salone dell’orientamento di Lario Fiere (12.720 €), seguito dalla tredicesima Giornata del Contemporaneo promossa dall’Associazione dei Museil’Arte Contemporanea Italiani (7.340 €).
Saltando qua e là, troviamo poi i Milan Industry Days organizzati da Milano Film Network (20.000) o il Trailers Film Festival dell’associazione Seven (20.000) o La Guerra è il mio nemico di Emergency (20.000).
Nell’elenco dei contributi compaiono anche gli 8.898 € per il Centro Culturale di Milano per “Tutti i confini ci attraversano”, AIS per la presentazione della Guida dei vini di Lombardia (19.520) o 1.608 € per “Conoscere e agire nel mondo contemporaneo” di Diesse Lombardia.
I due enti pubblici beneficiari sono ASP Immesepat (il Pio Albergo Trivulzio – altresì noto come Baggina) che ottiene 17.000 € per le celebrazioni dei 250 anni dalla morte del principe Trivulzio e l’Automobil Club di Como per il 36° Rally Trofeo ACI Como.
Veniamo agli esclusi.
Leggo di wine festival, di concerti di Natale, di festival della birra oppure di fiere agricole e di campionati mondiali di mungitura a mano e posso capire che, con tutto il rispetto, possano essere eventi che finiscono nelle parti non finanziate della lista.
Leggo però anche di un Festival Internazionale di Gospel e Blues a Mantova o del Festival nazionale della Missione, promosso dalla Diocesi di Brescia in una regione che vanta il maggior numero di missionari sparsi per il mondo.
Siamo proprio sicuri che i criteri scelti e la loro applicazione rispecchino il valore e la reale rilevanza delle manifestazioni che si vanno a finanziare?
A me qualche dubbio viene. A meno che ci siano criteri che non riesco a interpretare nel modo corretto e, in questo caso, alzo le mani.

Veniamo alla delibera sull’evento a New York.
Qui si parla di 50.000 euro + Iva a favore di Arnaldo Mondadori Editore che organizzerà l’evento attraverso un sito collegato al settimanale Panorama.
Il finanziamento è possibile grazie a quanto previsto dallo Statuto d’Autonomia della Lombardia che prevede la possibilità per la regione di sviluppare rapporti internazionali con Stati esteri, con altri soggetti di diritto internazionale pubblico ed enti territoriali interni ad altro Stato (quindi quel brutto cattivone dello Stato un po’ di autonomia la concede già).
L’appuntamento di New York si terrà dal 31 ottobre al 2 novembre e prevede un palinsesto interamente dedicato alla scoperta e alla celebrazione dell’eccellenza italiana, dall’enogastronomia all’imprenditorialità,
dalla moda all’arte, organizzato con l’obiettivo di creare occasioni di contatto tra i maggiori esponenti dell’imprenditorialità italiana e la business community newyorkese. L’interesse della regione è rafforzato dal fatto che faranno parte della delegazione istituzionale anche rappresentanti della Fondazione Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e della Fondazione Accademia Teatro alla Scala, due tra le più prestigiose eccellenze lombarde in campo artistico, culturale e della formazione, per promuovere, a un pubblico internazionale di alto livello, le rispettive attività. Regione Lombardia è socio fondatore di entrambe le realtà.
Tutto regolare, dunque.
Anche se ‘sti 50.000 € forse potevano far molto comodo ad iniziative più attinenti alla competenze dirette della regione o più vicine, anche territorialmente, ai cittadini lombardi.
Al maligno consigliere di opposizione suona però strana questa grande attenzione a un noto settimanale nazionale che potrà sicuramente risultare molto utile nei prossimi mesi di campagna elettorale.

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