A proposito di Catalogna

2 ottobre 2017 di fabio pizzul

Quanto accaduto in Catalogna ieri è una sconfitta per tutti e da molti punti di vista.

Provo ad elencarne sommariamente alcuni, ripresi oggi da molti commentatori:
– L’Unione Europea è nata per evitare guerre e violenze; non è riuscita ad evitare uno scontro (con violenza) all’interno di un proprio stato membro
– Lo Stato spagnolo ha invocato il rispetto della Costituzione, ma ha poi agito utilizzando la Guardia Civil con violenza contro dei suoi cittadini inermi
– Il governo catalano ha soffiato sul fuoco dell’indipendentismo imboccando un vicolo cieco e invocando un’autoderminazione del popoli che esiste nel caso di dittatura, violazione dei diritti fondamentali o minaccia da parte di potenze straniere; tutto questo non credo si sia verificato
– Il principale punto di scontro tra Barcellona e Madrid pare diventato quello economico; la politica dovrebbe servire proprio a mitigare questi conflitti, ma si è dimostrata assente
– il muro contro muro causato dall’ostinazione con cui i due governi, spagnolo e catalano, hanno scelto di far valere le proprie ragioni è un dato di fatto da cui non è facile uscire dopo le violenze di ieri
– La responsabilità istituzionale avrebbe dovuto portare alla costruzione di un nuovo patto federativo per la Spagna; ha prevalso la contrapposizione e la voglia di sconfiggere l’avversario che rischia così di diventare nemico.

Considerazione finale: l’autonomia, se la si vuole davvero raggiungere, la si costruisce collaborando, non contrapponendosi.

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